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Che fare se abbiamo bevuto troppo e siamo ubriachi

Non dovrebbe mai accadere, soprattutto se siamo veri amanti del vino, però – a volte – è capitato (pensiamo a tutti almeno una volta nella vita) di aver esagerato, di essere andati oltre quel limite che ci imponiamo e che conosciamo bene come soglia massima delle nostre bevute. Varie sono le motivazioni, solitamente la buona compagnia e la buona cucina sono “complici” in questo nostro eccedere, poi la stanchezza, il caldo e tante altre variabili ci fanno commettere quell’errore che pagheremo “salato” il giorno dopo. La “sbronza” colossale è stata protagonista in tanti romanzi (basta leggere un qualsiasi libro di Charles Bukowski), in film nei testi delle canzoni, ma quando tocca a noi il risultato è sempre drammatico, oltre ad essere pericoloso. Come fare, quindi, per tornare sobri quanto prima evitandosi le complicanze del giorno dopo? Delta del Vino – oltre ad insistere sul concetto che il vino va gustato senza abusare di esso – vuole darvi alcuni consigli su cosa fare e, invece, quali tattiche errate (spesso ritenute efficaci) evitare.

Ovviamente il primo accorgimento è quello di smettere immediatamente di bere appena ci si accorge di aver superato la soglia limite. Il nostro organismo metabolizza ogni drink che consumiamo nel giro di un’ora, ovvero se abbiamo bevuto 2-3 bicchieri in un’ora ne occorreranno 2-3 per elaborarli e assimilarli completamente. Molto utile è passare a una “cura dell’acqua” bevendone un 250 ml per ogni drink o bicchiere che si è bevuto. È molto utile anche bere un bel bicchiere di acqua prima di coricarsi e, considerato che l’alcool stimola la diuresi e può ridurre la concentrazione corporea di sale, possiamo aggiungerne un poco all’acqua che beviamo. Anche del cibo potrebbe essere utile evitando, ovviamente, cibi grassi e pesanti. Qualcosa di sano come uova strapazzate, pollo, latte, un panino al tacchino e un succo fresco aiutano ad accelerare l’assorbimento dell’alcool in corpo. Anche un rapido riposino di mezz’ora può servire per recuperare la sobrietà, una volta consumati acqua e cibo anche perché il tempo è l’unica cura veramente efficace contro la sbornia.

Al contrario di quanto si pensa, invece, la classica doccia fredda non è per nulla indicata. Anche se si può avere una sensazione di sentirsi più svegli il freddo rischia di innescare uno stato di shock per nulla utile al nostro fisico. Stesso discorso vale per l’utilizzo del caffè che, anch’esso regala una sensazione di maggior attenzione, ma non fa smaltire la stanchezza e tantomeno abbassa l’alcolemia. Causa, invece, disidratazione col risultato di peggiorare i postumi della sbornia. C’è chi, addirittura, pensa di risolvere il problema inducendo il vomito. Questa tattica, oltre ad essere alquanto fastidiosa, non riduce il tasso alcolico poiché è già stato assorbito dall’organismo ed è troppo tardi per rigettarlo e, inoltre, con questa tecnica si aggrava lo stato di disidratazione. Molto utile sarebbe mangiare alimenti ricchi di carboidrati prima di iniziare a bere (soprattutto in quei casi che si passa una nottata in un locale dove i superalcolici la fanno da padrone). Questi cibi – vedi latticini e i prodotti ricchi di grassi che rivestono le mucose gastriche riducendo il tasso di assorbimento dell’alcool – possono aiutare, anche se l’autocontrollo facendo pause e intervallando con acqua e, soprattutto, evitando di mescolare diverse tipologie di bevande sono senz’altro la forma migliore per evitarsi grossi – a volte tragici – dispiaceri.
Bere è un piacere, non deve diventare un tormento.

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