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Una fantastica grigliata all’aria aperta per valorizzare il nostro Primitivo di Puglia IGT

Primitivo Vignali Roccamena selezione Delta del Vino foto Antonio Boschi

Con l’arrivo della bella stagione e con l’allungarsi delle giornata esplode la voglia di grigliata all’aperto, un particolarissimo attimo di convivialità che sempre più si sta diffondendo nella nostra Italia, da Nord a Sud. Un ottimo vino rosso Primitivo di Puglia IGT – della casa vinicola Vignali Roccamena nato dalla collaborazione con l’enologo Sabino Russo e prodotto in esclusiva per Selezione Delta del Vino, che per le sue intense caratteristiche, il suo profumo aromatico con sentori di frutti di bosco, spezie e tabacco ed il suo elevato tasso alcolico, perfettamente si sposa con carni grigliate, selvaggina, arrosti, paste al ragù e salumi stagionati.

Seppur semplice una grigliata (che si differenzia dal BBQ di origine statunitense, che prevede la chiusura del grill trasformandolo in una sorta di forno che distribuirà il calore a circolo e che tratterrà i fumi che aromatizzeranno il cibo) ha delle regole ben precise che ci impediscono di commettere alcuni tipici errori causa della mal riuscita della giornata.

Prima di tutto impariamo ad accendere e produrre una brace corretta per il nostro uso. Se si ha la possibilità di avere legna (secca, asciutta e a pezzi non troppo grandi) possiamo approfittarne, evitando quella legna resinosa (es. pino) che conferiscono un sapore amaro alle carni cotte, altrimenti possiamo usare la carbonella molto più alla portata di chi vive in città. Preparate una base di materiale facilmente infiammabile, come carta da giornale arrotolata o rametti secchi sulla quale disporre legna o carbone coi pezzi piccoli sotto a formare una montagnola. Una volta accesa la carta le fiamme dovranno avvolgere il tutto e solo quando le braci saranno belle incandescenti potrete iniziare ad allargarle e stenderle lasciano ai bordi del braciere una striscia vuota che vi possa permettere di posizionarvi quelle carni più delicate o che devono finire la cottura interna senza bruciare ulteriormente. Non ravvivate mai il fuoco con alcool, è pericolosissimo e preparate abbastanza legna per cuocere tutta la carne che avete. Un ulteriore rabbocco di braci va fatto preparandole a parte e non nella griglia stessa.

Quando disponete la carne fate una grandissima attenzione a non bucarla o schiacciarla. La carne è ricca di succhi che le temperature violente fanno disperdere, non aiutiamo a perderne più del previsto, utilizziamo – perciò – pinze o paletta per girare la carne. Mettete prima le carni a cottura più lunga come, ad esempio, la fiorentina con l’osso che vi consigliamo di un’altezza di almeno 5 cm in modo che risulti morbidissima, ben cotta all’esterno e rosa all’interno. Disponetela sulla griglia prima appoggiata sull’osso il quale diffonderà uniformemente il calore all’interno e poi la girerete sui due lati per finire la cottura.

Attenzione anche alle marinate le quali rischiano di bruciare e dare un cattivo sapore. È consigliabile sgocciolare ed asciugare bene la carne prima di disporla sulla griglia eliminando foglie e rametti. Ancora meglio cucinare al naturale e spennellare la vostra marinatura sono negli ultimi minuti di cottura.

Con questi accorgimenti vedrete che tutto sarà perfetto e i sapori delle carni giusti per il vostro palato.

Non resta che mettersi a tavola e gustare il tutto con il Primitivo di Puglia che avrete preventivamente stappato e lasciato a temperatura ambiente.

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