Notizie Utili

Un picnic con gli amici, quale vino portare?

Fare un picnic e scegliere il vino adatto

Il picnic è prima di tutto una festa, un’esperienza vera e propria che ci rimanda con la mente a quando eravamo bambini e nei fumetti o nei cartoni animati l’andare a mangiare nei prati era il culmine della gioia. Chi non ricorda Topolino, Paperino o Yoghi e Bubu alle prese con la tovaglia a scacchi bianchi e rossi, il cestino delle vivande e, soprattutto nel caso di Paperino, tutti quegli spassosissimi inconvenienti che solo a lui potevano capitare?

E la torta di Nonna Papera a raffreddarsi fuori dalla finestra, immancabilmente rubata da Ciccio? Sono immagini indelebili che si ha voglia di rivivere in prima persona decidendo di partire con amici o con la famiglia per andare a pranzare in un bel prato gustando piatti semplici, bevendo buon vino fresco in assoluta rilassatezza.

Paperino, Nonna Papera, Ciccio e Qui, Quo e Qua picnic

 

Dove fare il picnic

Se un tempo il picnic era quasi un lusso riservato ai nobili che partivano, corte al seguito, per godersi la campagna, il cibo, il vino e la natura, oggi questa è un’esperienza alla portata di tutti, sia che ci si trovi in una località di villeggiatura che a casa. Da primavera ad autunno inoltrato dedicare alcune ore ad un rilassante picnic in buona compagnia è un’attività benefica per la mente. Non è necessario fare interminabili ore di automobile, col rischio di innervosirsi, per trovare un buon posto dove fermarsi e “stendere” la propria tovaglia. Se siete in località di villeggiatura avrete senza dubbio a disposizione tantissime possibilità, se siete in città basterà spostarsi dalle zone abitative e trovare un bel prato a qualche centinaio di metri dalla strada, magari in collina, scegliendo possibilmente una zona che possa anche essere riparata dal sole, magari all’ombra di una bella pianta.

L’occorrente necessario per il picnic

Quando si pensa al picnic subito la nostra mente corre a quei bellissimi cesti di vimini, magati fatti a valigia, contenenti tutta l’attrezzatura necessaria ma, ovviamente, vanno benissimo anche zaini e contenitori comodi per spostare le pietanze precedentemente preparate. È utile anche sapere dove si è diretti, per capire se c’è tanta strada da fare a piedi, in maniera da poter capire attentamente come distribuire le varie cose. Vi consigliamo di portare con voi alcuni oggetti che potranno rivelarsi particolarmente utili, come alcuni teli cerati che ci ripara dall’umidità del terreno, un paio di vecchie coperte, della corda, sempre utile in tante occasioni, un coltellino multiuso, una pomata antistaminica (siamo sempre a contatto con la natura, non dimenticatelo), della crema solare e – per finire – il necessario per poter gustare le portate. In questo caso c’è chi opta per i piatti in porcellana e bicchieri in vetro, chi preferisce l’usa e getta. In quest’ultimo caso vi consigliamo di evitare la plastica (tra un po’ fortunatamente bandita) e di utilizzare carta o, meglio ancora, materiale biodegradabile. Cosa importantissima munitevi di sacchi per non lasciare sul posto nessun residuo del vostro passaggio.

La scelta del vino

A differenza dei pranzi o cene che potete fare a casa vostra o al ristorante il picnic prevede portate più semplici e, soprattutto, il dover viaggiare. Quindi anche la scelta dei vini dovrà attenersi a quanto si mangia. Considerando che il picnic è da considerarsi a tutti gli effetti una festa diciamo che le bollicine, almeno per iniziare, ci stanno proprio bene. In questi casi perché non provare una Falanghina del Sannio, un vino spumante extra dry nato dalla vinificazione in purezza delle uve di Falanghina. Durante le portate principali, in base a quanto avrete scelto, vi consigliamo un Riesling dell’Oltrepò Pavese o uno Chardonnay, se volte restare su un vino bianco, oppure un buon Lambrusco se, invece, volete spostarvi su un vino rosso, particolarmente adatto con i salumi. Ovviamente restano sempre valide le tantissime opzioni che il mercato dei vini italiani offre, soprattutto in base al tipo di compagnia di amici coi quali condividerete la vostra esperienza in mezzo alla natura. Il nostro consiglio è sempre quello che è meglio bere di qualità che in quantità, il vino è un piacere, non un vizio.

[ccf_form id=”859″]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scopri i migliori vini, CHIAMA