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Un fantastico Brodetto Marchigiano per gustare il Pecorino Terre di Chieti IGP

Se siete nelle Marche non chiamatela Zuppa di pesce, ma Brodetto Marchigiano. In quelle terre è una vera e propria istituzione. E noi di Delta del Vino amiamo particolarmente andare alla ricerca dei vini e dei piatti che provengono dalla lunghissima tradizione popolare delle nostre regioni come questo brodetto che vi presentiamo oggi e che arriva direttamente dal mare. Direttamente dai pescherecci dove si usava cuocere la “muccigna” – ovvero tutti quei pesci che per qualità e dimensione non potevano finire sui banchi dei vari mercati – preparati in un guazzetto fatto con acqua di mare, aceto e olio di oliva. A terra questa semplice ma squisita preparazione si è ulteriormente evoluta, assumendo differenti fisionomie a seconda della zona di attracco dei pescherecci. Oggi vi presentiamo la ricetta che vorremmo abbinare ad un ottima bottiglia di Pecorino Terre di Chieti IGP per la nostra serata e che è per 8 persone.

Ingredienti

  • 2,5 Kg di pesce misto (scorfano, triglie, sgombri, coda di rospo)
  • 300 gr di Canocchie
  • 300 gr di Seppie piccole
  • 300 gr di Cozze
  • 300 gr di Vongole
  • 5 pomodori poco maturi
  • 1 peperone verde
  • peperoncino
  • 1 cipolla
  • 1 dl di aceto bianco
  • Olio extra vergine di oliva
  • Sale e pepe

Prendete 2 padelle capaci e mettetele sul fuoco vivo senza alcun condimento e versate in una le cozze e nell’altra le vongole per farle aprire. In una teglia anch’essa molto capiente versate un po’ di olio extra vergine di oliva e fate appassire la cipolla tritata abbastanza finemente. Aggiungete le seppie spellate e, trascorsi 10 minuti, il peperone al quale avrete tolto i semi e le parti bianche interne e tagliato in larghi falde. Salate e pepate a seconda del vostro gusto mescolando con un cucchiaio di legno e lasciando il tutto in cottura per 10 minuti a fuoco basso. Intanto lavate, spellate e private dei semi i pomodori, che non devono essere troppo maturi, e tagliateli a pezzetti e che aggiungerete assieme a un peperoncino sbriciolato al composto in cottura. A questo punto spruzzate il tutto con l’aceto di vino bianco e fate evaporare. Ora siamo pronti ad aggiungere i vari pesci, lavati ed eviscerati, cominciando da quelli meno delicati e terminando con le cozze e le vongole, alle quali lascerete una parte di gusci, ed infine le canocchie. Coprite il tutto in modo che non esca il vapore e lasciate cuocere a fuoco basso per altri 20 minuti. A questo punto potrete servire valutando se preferite avere un brodo più o meno ristretto. In alcuni casi c’è chi infarina il pesce prima della cottura e chi sostituisce l’aceto con zafferano selvatico, il risultato è in tutti i casi squisito.

Non resta che affettare del buon pane e stappare un’ottima bottiglia di vino. Noi vi consigliamo un Pecorino Terre di Chieti IGP che col suo profumo intenso e persistente di erbe di campo e l’impatto vanigliato si addice alla perfezione al brodetto marchigiano. Servite il vino ad una temperatura di 10° C e buon appetito.

Noi abbiamo già l’acquolina in bocca nell’attesa.

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