Marchese Bassini Rosso IGT

Indicazione Geografica Tipica Descrizione Dalle collini che attorniano Firenze Delta del Vino propone questo vino rosso toscano IGT a base di Sangiovese per l’85% e Cabernet Sauvignon per il restante 15%. L’azienda Guidi nasce nel 1929 e già manifesta l’ancor oggi carattere distintivo, cioè quella fisionomia di azienda familiare, con un know-how sedimentato e tramandato anno dopo anno di padre in figlio. Dalle colline del Chianti e di San Gimignano, vini distintivi ed eleganti prodotti da mani esperte, caratterizzati da un’estrema sensibilità verso il senso estetico affinché qualità, gusto e vista siano un’unica espressione che allieti le persone nel bicchiere e sulla tavola. Vitigno Sangiovese 85 %, Cabernet Sauvignon 15% Zona di produzione Barberino Val d’Elsa (FI) Contenuto alcolico 12 % vol. Vinificazione Le uve completamente mature vengono raccolte a mano dalla vigna, la fermentazione e la macerazione con le bucce avvengono a temperatura controllata (20-23°C). In seguito il vino viene pressato e si procede alla fermentazione malolattica in serbatoi di acciaio inox. Affinamento In serbatoi di acciaio. Colore Rosso rubino brillante. Profumo Il profumo è complesso con sentori di prugna e more. Sapore In bocca ha una piacevole rotondità ed una struttura tannica pulita. Accostamento gastronomico Vino gradevole all’olfatto ed al palato per la sua moderata alcolicità che lo rende egregio compagno di sfiziosi spuntini, quali pane e salame. Ideale per accompagnare le carni rosse, gli stufati e i piatti di pasta. Va servito a una temperatura di 16-18°C. CONTATTACI PER INFO E ACQUISTI Contatti Per tutte le informazioni sulle selezioni Delta del Vino compila la form oppure inviaci una email a: rastelli@deltadelvino.com * Nome * Cognome Città * Email Telefono Il Tuo Messaggio *...

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Vino e leggende: Il Toscana Vermentino IGP e il Ballo Angelico

Vino e leggende: Il Toscana Vermentino IGP e il Ballo Angelico

Quando si deve scegliere il nome per il proprio vino, che è come se fosse una creatura, il momento è speciale. Un vino deve, anche, parlare di chi lo produce – con amore e passione – delle terre dove matura e si trasforma e delle tradizioni che rappresentano la cultura contadina. Come nella Maremma grossetana dove la Tenuta l’Impostino ha creato una serie di prodotti ognuno dei quali legato ad una leggenda che arriva da un archivio di tradizioni popolari tramandate di generazione in generazione, alla ricerca delle radici del presente, selezionando quelle che meglio raccontano le caratteristiche dei vini. Per il Vermentino IGP il Ballo Angelico era senza ombra di dubbio il più adatto, come potrete scoprire leggendo il breve racconto. Si racconta che il Vescovo di Grosseto amasse organizzare tornei al castello di Cotone, e che a quegli eventi, riservati ai nobili, seguissero feste e libagioni, a cui partecipavano gli abitanti dell’intero borgo. Col passare del tempo, tuttavia, l’atmosfera festosa e le danze intorno ai fuochi divennero una pratica continua e spasmodica per i castellani, tanto che il Vescovo si vide costretto a radunare gli abitanti del castello e tenne un lungo e appassionato discorso per portarli al ravvedimento. Uomini e donne del Cotone lo ascoltarono in silenzio, e promisero di cambiar vita, ma al calare della notte non resistettero, e tornarono alle loro orgiastiche feste. Non paghi chiusero il Vescovo in una botte e la rotolarono nel fiume Ombrone. Il povero malcapitato, trascinato dalla corrente e sbattuto di masso in masso, finì miracolosamente incagliato al ponte di Istia, poco prima di finire in mare. Compreso di essere salvo per intervento divino, il Vescovo si mostrò pronto al perdono, se gli abitanti del Cotone si fossero redenti, ma non ci fu il tempo: quella notte, durante una delle solite feste, un terremoto colpì il maniero, di cui non rimasero che un cumulo di macerie. Alle figure danzanti degli abitanti del Cotone è dedicato il Vermentino IGP Tenuta l’Impostino, vino fresco e leggiadro, profumato di Primavera. È prodotto solo con uve Vermentino, affinato per 6 mesi in vasche d’acciaio. Questo vino si presenta con un colore paglierino brillante, dalle fresche sfumature verdi, e avvolge il naso con un intenso aroma varietale, in cui si riconoscono note floreali e fruttate dolci di pesca gialla e melone, con un tocco di menta piperita. All’assaggio entra fresco e vivace, secco e di corpo, per aprirsi poi a riportare tutta l’intensità di aromi che ha preannunciato al naso. Una piacevolissima nota minerale e un finale leggermente amarognolo caratterizzano la lunga e armonica persistenza. Vino dal corpo elegante e sottile, accompagna perfettamente le bruschette tradizionali e i piccoli sfizi, proponendosi come protagonista di un aperitivo lungo. A tavola sono unioni di grande soddisfazione quelle con paste leggere e piatti a base di verdure, in cui viene esaltata la sua naturale sapidità: la tradizione lo impone con la classica pappa la pomodoro toscana. Particolarmente adatto ai piatti di pesce in genere, è da non perdere l’abbinamento con carpacci di pesce bianco e crostacei crudi. È consigliato servirlo ad una temperatura di...

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Montecucco, un rosso DOC toscano di alta qualità

Montecucco, un rosso DOC toscano di alta qualità

Diventato meritatamente DOC dal 1998 il Montecucco è un vino prodotto esclusivamente nel territorio che si estende ai piedi del massiccio montuoso dell’Amiata, al limitare delle province di Grosseto e di Siena, in quella fetta di terra tra Maremma, Val d’Orcia e Val di Chiana, al confine con le zone di produzione del Morellino e del Rosso di Montalcino. Il successo e l’apprezzamento di questo vino è in continuo aumento tanto da apparire già da alcuni anni tra le più blasonate guide con punteggi inaspettati. Il disciplinare che tutela questo vino, approvato con D.d. 30 luglio 1998 e in vigore dalla vendemmia dello stesso anno, valorizza e, soprattutto, tutela sia i produttori che i consumatori anche grazie alle tecniche di produzione che si sono affinate in questi ultimi anni. Il Montecucco Rosso è, forse, il fiore all’occhiello della produzione del territorio che vede, anche, il Montecucco sangiovese, il Montecucco Vermentino, il Montecucco Rosato, il Montecucco Bianco e il Montecucco Vin Santo e Vin Santo Occhio di Pernice. Il Montecucco Rosso è un vino dal color rubino intenso, con un profumo vinoso e ampio e dal sapore armonico, asciutto con un leggero tannico con una gradazione che si aggira sui 12°. Prodotto con uve Sangiovese per il 60% e, per il restante da vini di diversi vitigni internazionali, si abbina perfettamente a carni come vitella ai ferri e maiale alla brace. Delizioso l’abbinamento con pasta al ragù di carne, ma è anche perfettamente consigliato con alcuni pesci saporiti come il baccalà, il capitone o il toscanissimo caciucco. Ovviamente anche i formaggi vengono valorizzati dalle qualità di questo pregiato vino...

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Morellino di Scansano DOCG

Denominazione di Origine Controllata e Garantita Descrizione La Cantina Cooperativa Vignaioli del Morellino di Scansano, fondata nel 1972, è composta oggi da 152 soci le cui proprietà si estendono sulle colline che circondano il paese di Scansano, in provincia di Grosseto, coprendo un totale di circa 400 ettari. La sua vasta produzione si concentra innanzitutto sul vino principe della zona, il Morellino di Scansano, disponibile in tante sfaccettature diverse che riescono a mostrare la versatilità di questo vino con cui si identifica la Maremma Toscana: noi abbiamo scelto la selezione del Morellino di Scansano Roggiano Riserva con una linea “ selezione Delta del Vino”  Attenta da sempre alla qualità dei propri prodotti, garantita da numerosi certificati, la Cantina ha fatto sua la filosofia di un coinvolgimento diretto di tutti i Soci, per avere sempre in comune l’obiettivo di far arrivare vini eccellenti sulle tavole dei loro clienti.  Il Morellino di Scansano Roggiano ha n colore rubino pieno, ricco di materia cromatica, vivacizzato da riflessi purpurei. Il bouquet olfattivo si caratterizza per carattere e piacevolezza, ampiezza e profondità, con note fruttate, floreali e speziate soffuse a sentori di sottobosco. La godibilità dell’assaggio non si fa mancare nulla in quanto a persistenza ed equilibrio: i tannini sono ben presenti ma eleganti, sottili, bilanciati, assieme alla freschezza, da una rotondità fruttata. Modalità di fermentazione uva raccolta a perfetta maturazione fenolica e protetta con l’uso di neve carbonica. Macerazione a caldo (35°C) per 12 ore; segue fermentazione a temperatura controllata (max 27°C). Svinatura dopo 7 giorni di fermentazione con le bucce. Affinamento sulle fecce fini fino allo svolgimento della fermentazione malolattica (novembre). Maturazione in acciaio per 4 mesi con le fecce fini. Affinamento in bottiglia per minimo 3 mesi. Vitigno 95% Sangiovese 5% Alicante Zona di produzione I nostri vigneti dedicati alla produzione del Morellino di Scansano e degli altri nostri vini si trovano in Maremma, sulle colline che da Scansano scendono via via verso il mare Tirreno, un’area racchiusa tra i due dei fiumi più importanti della Toscana, l’Ombrone e l’Albegna. . In media i vigneti i nostri vigneti si trovano tra i 150 e i 300 metri sul livello del mare. Contenuto alcolico 13,0 % vol. Invecchiamento Il Morellino di Scansano, buono giovane ma in grado di dare il meglio di sé 2-3 anni dopo la vendemmia.  Colore Ha un colore rosso rubino pieno ricco di materia cromatica vivacizzato da riflessi purpurei. Profumo Il bouquet olfattivo si caratterizza per carattere e piacevolezza, ampiezza e profondità, con note fruttate, floreali e speziate soffuse a sentori di sottobosco. Sapore La godibilità dell’assaggio non si fa mancare nulla in quanto a persistenza ed equilibrio: i tannini sono ben presenti ma eleganti, sottili, bilanciati, assieme alla freschezza, da una rotondità fruttata. Accostamento gastronomico Abbinamento sui primi piatti saporiti e secondi di carne rossa o cacciagione. Pappardelle al ragù di cinghiale. Va preferibilmente servito a 16-18 gradi. CONTATTACI PER INFO E ACQUISTI Contatti Per tutte le informazioni sulle selezioni Delta del Vino compila la form oppure inviaci una email a: rastelli@deltadelvino.com * Nome * Cognome Città * Email Telefono Il Tuo Messaggio *...

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Le Regioni del vino: Toscana

Le Regioni del vino: Toscana

Una delle regioni italiane più conosciute ed amate in tutto il mondo è la Toscana. Terra ricca di storia, cultura, famosa per il suo paesaggio, per la sua cucina e apprezzatissima per l’olio e, soprattutto, per il vino. La coltivazione della vite ha profonde radici in Toscana, già coi Romani la parte meridionale della regione sviluppò un grande interesse verso l’agricoltura, anche se il vino era considerato un prodotto raro e costoso e di qualità non elevata. Le invasioni barbariche cambiarono la vita legata all’agricoltura e fu solo con l’avvento della fede cristiana (XI secolo) che la produzione di vino assunse un maggior valore. I terreni attorno ai monasteri di tutta la regione vennero coltivati a vite modificando il paesaggio e, contemporaneamente, si aggiornarono le tecniche tradizionali di coltivazione e di lavorazione. Nel Medioevo i vini bianchi erano preferiti a quelli rossi e, quando l’uva non aveva grandi caratteristiche, veniva praticato “il governo”, cioè si aggiungeva mosto concentrato al vino vergine. Cosimo I de’ Medici, a metà del Cinquecento, ebbe l’interesse di diffondere la coltivazione della vite attorno alle città e di creare regole relative alla produzione dei vini. Ancora nell’Ottocento la superfice interessata alla coltivazione della vite era modesta e legata alla produzione di vini rivolti solo alla nobiltà. Ma furono gli stessi nobili banchieri che capirono che la vitivinicoltura rappresentava un settore strategico per una nuova agricoltura e per nuovi interessi economici, diventando così gli artefici di quello che venne definito il “Risorgimento del vino italiano”. La produzione venne indirizzata prevalentemente verso i vini rossi, utilizzando l’uva Sangiovese da sola o in assemblaggio con altre locali. La regione ha una superficie ripartita con un 70% di collina e un 25% di montagna. Dal Nord (Alpi Apuane) al Sud il terreno è costituito da strutture di carbonati di calcio, terreni metalliferi e vulcanici, frammisti ad arenarie, dolomia, argille e depositi morenici. Il clima è temperato e mediterraneo, con precipitazioni concentrate in autunno e primavera. I sistemi di allevamento delle viti sono, rispettando le tradizioni, l’archetto toscano, il “guyot” con cordone speronato e multiplo, la spalliera, il capovolto e il cordone orizzontale. Casi particolari, ancora in fase di studio, sono la “vigna tonda” e la disposizione a “settonce”. I vari vitigni presentano, tra le uve bianche, Ansonica, Malvasia di Candia, Trebbiano Toscano, Vermentino e Vernaccia di San Giminiano. Tra le uve rosse tradizionali troviamo Aleatico, Canaiolo, Malvasia, Montepulciano, Prugnolo Gentile e Sangiovese. Recentemente gli aggiornamenti disciplinari hanno definitivamente inserito l’uso di vitigni internazionali come Cabernet Sauvignon e Franc, Merlot, Pinot nero, Syrah, Chardonnay, Sauvignon che, aggiunti al Sangiovese ottengono i vini definiti “Super Tuscan”. La Toscana ha una grande importanza in merito alla produzione di vini DOCG e DOC, ritenuti tra i migliori al mondo aggiungendo valore alle già tante realtà che la regione può...

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