Chi ha detto che il vino fa male alla salute? Scopriamo alcuni segreti

Chi ha detto che il vino fa male alla salute? Scopriamo alcuni segreti

Il vino, così come la birra – e non parliamo dei superalcolici – sono da sempre considerati dei nemici dell’organismo ma, invece, parecchi benefici vino e birra lo danno al nostro fisico, scopriamolo assieme. Va detto come prima cosa che è l’abuso di queste sostanze a creare problemi, spesso gravi, ma al contrario un bicchiere di buon vino a pasto – salvo controindicazioni mediche – è più che salutare. Nonostante vino e birra vengano identificati come protagonisti indiscussi di brindisi e cene al loro interno nascondono delle proprietà benefiche, che aiutano il cuore e i reni, ad esempio, migliorano la memoria e sono ottimi antagonisti dei disturbi del sonno. Ma sarà tutto vero o solo dicerie? C’è chi mette in guardia dai pericoli dell’alcol senza concedere sconti, altri consigliano un paio di bicchieri al giorno. Non è facile saper decidere quale strada intraprendere, il consiglio è sempre quello di bere poco e di qualità. Ma iniziamo a riflettere, ad esempio, su quante calorie possa avere una bibita gassata e, al contrario una birra. Valutate che una birra mediamente ha 43 calorie ogni cento grammi e, soprattutto, è totalmente naturale dai tempi degli antichi Sumeri che la preparavano con malto, orzo, luppolo e lieviti, proprio come oggi. La birra contiene l’acido nicotinico che aiuta a conciliare il sonno ed ha un alto contenuto di flavonoidi che contribuiscono all’aumento della calcitonina, essenziale per le ossa. Anche il lievito di birra ha effetti positivi sull’organismo, in quanto combatte il colesterolo cattivo e previene l’ostruzione delle arterie e in più una o massimo due birre al giorno aiutano a mantenere puliti i reni prevenendo la formazione di calcoli renali. Venendo al vino, invece, possiamo notare che all’interno di un buon bicchiere di rosso possiamo trovare ottime proprietà. Per prima cosa il vino controbilancia i danni deleteri del fumo, regolando gli effetti negativi del tabacco sui vasi sanguigni. Un bicchiere di vino rosso pulisce l’endotelio, quello strato di cellule che riduce l’attrito tra i vasi linfatici e quelli sanguigni e, soprattutto, riveste la superficie interna del cuore. Inoltre un bicchiere al giorno previene le malattie alle coronarie e abbatte il colesterolo cattivo ed ha un effetto anticoagulante, ovvero contribuisce a far calare il rischio di trombosi. L’uso moderato di vino può prevenire la comparsa di arteriosclerosi, causata dall’irrigidimento e dalla degenerazione delle arterie, mentre l’alcol contenuto nel vino, grazie alla formazione di ossido, favorisce il rilassamento delle pareti arteriose. In più regola la pressione e, nonostante l’uso eccessivo di alcol provochi ipertensione, un bicchiere di vino (max 250 ml) riduce la pressione dopo mangiato. Da non sottovalutare l’effetto positivo del resveratrolo, un fenolo non flavonoide componente del vino, contro le malattie di Alzheimer e la demenza senile e, in più, il vino (specialmente quello rosso) previene i raffreddori, riduce la possibilità di ammalarsi di cancro alla gola e alla prostata e riduce il fastidio delle emorroidi. Dicevamo il rosso meglio del bianco, poiché il vino bianco non contiene i polifenoli che provengono dalla buccia e dai semi dell’uva, che sono i protettori principali del cuore. Tutto questo non vuol dire che ci si possa curare con vino e con la birra ma, semplicemente, che l’uso moderato di prodotti di qualità può contribuire a mantenere il nostro fisico in buono stato. E, poi, fa parte della nostra tradizione millenaria, della cucina mediterranea, perché è meglio «un po’ di tutto che troppo di niente». Per ulteriori informazioni potete scegliere e farvi consigliare consultando il nostro sito, oppure contattandoci allo 0521 980 161 o scriverci una email ai recapiti che trovate qui sotto. Contatti Per tutte le...

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Cosa sono i tannini

Cosa sono i tannini

Chi ha avuto modo di leggere alcuni dei nostri articoli dedicati ai vini oppure, semplicemente, ha la passione per il vino si sarà imbattuto nel termine “tannino”. Ma cosa sono i tannini? Ovviamente tanti lo sapranno ma, per chi volesse avere una maggiore informazione in merito, cerchiamo di illustrare cos’è questa basilare componente per i vini rossi. Capita, bevendo un vino – solitamente rosso ma in alcuni casi anche per il vino bianco – di percepire in bocca una sensazione di ruvidità, di asprezza nel cavo orale o sulla parte dorsale della lingua. Questa sensazione, che si attenua man mano che il vino matura, è determinata dai tannini, ovvero quelle sostanze in grado di legare le proteine e farle precipitare, cioè asportandole dalla soluzione. I tannini vengono prodotti principalmente dalla macerazione delle componenti dell’uva (bucce, vinaccioli e raspi dalle quali si estraggono le catechine o i tannini gallici se di provenienza dal legno delle botti) ma possono, anche, essere forniti attraverso processi tecnologici in cantina, quali l’uso di barriques o di chips. Nell’una troviamo i tannini maggiormente amari nei semi, cosa facilmente riscontrabile masticandone uno. Questi semi, di solito, non rilasciano i propri tannini nel mosto. I migliori li possiamo trovare nella buccia, e vengono rilasciati durante la macerazione, che maggiore è e più tannini riscontreremo nel nostro vino. Al contrario nei vini bianchi troveremo poco o nulla tannini in quanto la macerazione delle uve e quasi nulla proprio per evitare che i tannini vadano in soluzione. L’utilità di questi tannini, che possono anche venire aggiunti chimicamente con un processo difficilmente spiegabile, è che – come composti fenolici – si oppongono alla variazione di ossidoriduzione. In natura i tannini sono ampiamente diffusi nel mondo vegetale e li possiamo trovare in tantissimi prodotti di abituale consumo come caffè, tè, cacao, liquirizia, cachi, carciofi, noci, arachidi, mandorle, castagne, legumi e, ovviamente, nell’uva. quindi quando in bocca, mentre sorseggiate un bicchiere di vino, avete questa sensazione di carta vetro non temete, è un processo del tutto naturale. Per ulteriori informazioni potete scegliere e farvi consigliare consultando il nostro sito, oppure contattandoci allo 0521 980 161 o scriverci una email ai recapiti che trovate qui sotto. Contatti Per tutte le informazioni sulle selezioni Delta del Vino compila la form oppure inviaci una email a: rastelli@deltadelvino.com * Nome * Cognome Città * Email Telefono Il Tuo Messaggio *...

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Gustosi involtini di melanzane con zucchine, speck e mozzarella

Gustosi involtini di melanzane con zucchine, speck e mozzarella

Volete preparare un antipasto semplice e che sappia conquistare il gusto dei vostri ospiti o dei vostri famigliari? Provate a guardare questo nuovo consiglio di Delta del Vino a base di ingredienti facilmente reperibili e di facile preparazione. Un’idea semplice e particolarmente adatta alle cene o agli aperitivi in compagnia ma – perché no – anche un gustoso piatto da gustare da soli. Per preparare 4 porzioni di involtini di melanzane con zucchine, speck e mozzarella servono questi ingredienti: 2 melanzane lunghe 2 zucchine scure 1 mozzarella fiordilatte 2 uova 60 g. di speck a fette Parmigiano-Reggiano grattugiato Pangrattato Olio extra-vergine di oliva Sale e pepe Come prima cosa iniziate col lavare e asciugare per bene le verdure. Eliminate le estremità delle 2 melanzane e tagliatele a fette sottili per il lungo e possibilmente omogenee. A questo punto passatele prima nell’uovo sbattuto con un pizzico di sale e poi in una miscela di pangrattato e parmigiano. In una padella con poco olio fate dorare le melanzane girandole con una pinza da cucina per non rovinarle e, se necessario, fatele asciugare su un piatto con carta assorbente. Intanto preparate le zucchine che, dopo aver eliminato le due estremità, taglierete per il lungo con un pelapatate o una mandolina. Grigliatele su una piastra precedentemente riscaldata. Su di un tagliere comodo mettete una fetta di speck 8sta a voi decidere lo spessore), aggiungetevi una fetta di melanzana, un paio di zucchine grigliate e, poi, una fetta di mozzarella. In questo caso abbiamo consigliato fiordilatte per contrastare l’affumicato dello speck, ma per chi vuole sapori più decisi vanno benissimo anche quella di bufala e, addirittura, la scamorza. Avvolgete il tutto ad involtino e posizionateli su una teglia ricoperta con carta forno. Passateli in forno pre-riscaldato a 200° C. per circa 5-7 minuti, ovvero il tempo necessario a far fondere la mozzarella. Sfornate il tutto e serviteli ben caldi abbinando un buon vino che, vista la presenza delle melanzane, vi consiglieremmo bianco e fermo. Ovviamente potete trovare un’ampia scelta nella nostra sezione dei vini oppure potete scriverci e contattarci telefonicamente per ulteriori consigli. Contatti Per tutte le informazioni sulle selezioni Delta del Vino compila la form oppure inviaci una email a: rastelli@deltadelvino.com * Nome * Cognome Città * Email Telefono Il Tuo Messaggio *...

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Basta un bicchiere di vino e diventi protagonista: Jennifer Lawrence alla notte degli Oscar

Basta un bicchiere di vino e diventi protagonista: Jennifer Lawrence alla notte degli Oscar

La notte degli Oscar è una delle più importanti negli USA. Lo sapeva bene la bella Jennifer Lawrence che, pur non vincendo nulla, è riuscita ad essere una delle star capace di catalizzare su di sé l’attenzione dei fotografi accorsi al Dolby Theatre di Los Angeles per l’assegnazione della più celebre statuetta d’oro del cinema. Non sappiamo se la Lawrence volesse imitare Roberto Benigni quando lui – invece – l’Oscar lo vinse per davvero, sta di fatto che la celebre attrice, fasciata in un ricco abito dorato di Dior e in tacchi a spillo, ha scavalcato – bicchiere di vino in mano – una fila della platea del teatro celebre californiano facendo scattare tutti i flash dei fotografi e conquistando il web. Era rovinosamente caduta nel 2013 quando dovette salire sul palco per ricevere il premio, inciampata l’anno dopo sul red carpet, quest’anno la protagonista del film Red Sparrow è stata grande protagonista senza rovesciare nemmeno una goccia del vino bianco contenuto in quel calice che ha avuto con sé per tutta la serata. Non crediamo verrà istaurata una nuova disciplina olimpica “salto con calice”, però potrebbe essere una perfetta testimonial per le ditte produttrici di vino, considerato che nemmeno durante i calorosi saluti e abbracci ad altre star hollywoodiane come Woody Harrelson, Steven Spielberg, Salma Hayek o Meryl Streep si è sprecata una sola goccia di vino. Un gesto simpatico e fatto con naturalezza che ha richiamato tantissimo interesse e commenti di ammirazione, anche se a noi un dubbio rimane: ma lo avrà bevuto, alla fine, questo vino o tanta fatica per...

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Passerina Bio Vegan Selezione Gemma IGP

Indicazione Geografica Protetta Descrizione Da uve Passerina in purezza che provengono da un antico vitigno autoctono delle Marche ci arriva questo vino bianco perfetto per l’abbinamento con il pesce di mare. La valorizzazione del territorio da parte dell’azienda produttrice e l’impiego di due vitigni da poco riscoperti come Pecorino e Passerina, prodotti a bacca bianca autoctoni, hanno fortemente rilanciato il comparto enologico di questa regione. Il Passerina IGP proposto dalla selezione Delta del Vino è un vino elegante e molto equilibrato di colore giallo paglierino con delicati riflessi dorati che ci arriva dalle colline della zona subappenninica posta tra i fiumi Tesino e Tronto e nei pressi del bellissimo borgo medievale di Offida, divenuta recentemente la quinta regione DOCG proprio grazie, soprattutto, a questo prodotto e al Pecorino. Vitigno Passerina 100% Zona di produzione Marche, comune di Acquaviva Picena ed Offida, provincia di Ascoli Piceno Contenuto alcolico 13,0 % vol. Invecchiamento Va consumato abbastanza giovane, di solito non oltre il terzo anno di vita Colore Colore giallo paglierino con riflessi dorati Profumo I profumi sono tipici della frutta tropicale e di fiori di ginestra. Sapore Sapore con note dolci e fiori bianchi, ottima corrispondenza al palato con percezioni varietali ampie e finale aromatico molto lungo. Accostamento gastronomico Si abbina bene con la cucina di mare: Antipasti, zuppe di pesce, molluschi, e crostacei. Va servito alla temperatura di 8-10°C CONTATTACI PER INFO E ACQUISTI Contatti Per tutte le informazioni sulle selezioni Delta del Vino compila la form oppure inviaci una email a: rastelli@deltadelvino.com * Nome * Cognome Città * Email Telefono Il Tuo Messaggio *...

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