Notizie Utili Vini bianchi

Raphael, il Verdicchio dei Castelli di Jesi, un DOC Classico per Delta del Vino

Verdicchio Castello di Jesi vino bianco marchigianoLa famiglia Piersanti produce vino da circa settant’anni nella loro azienda situata sulle colline jesine, all’interno del Parco delle Monache. Dall’inizio degli anni Ottanta l’azienda, che è a conduzione famigliare, inizia a focalizzare la propria produzione nella vinificazione del Verdicchio dei Castelli di Jesi, il celebre vitigno a bacca bianca coltivato quasi esclusivamente nella regione Marche. Si tratta di un vitigno molto eclettico che viene utilizzato – generalmente in purezza – per la produzione sia di vini freschi, pronti da bere giovani che, al contrario, per prodotti molto strutturati, oltre alla produzione di spumanti (metodo classico e metodo Martinotti) e vini passiti. Del vitigno, che possiamo considerare autoctono, abbiamo tracce già dal XVI Secolo e risale al 1557 la prima attestazione scritta col termine “Verdicchio”.
Piersanti produce diverse varietà di Verdicchio, Delta del Vino ha scelto per la propria clientela quello che riteneva essere quello più pregiato, un DOC denominato Raphael, ottenuto attraverso una soffice spremitura a bassissima pressione, utilizzando solo la prima fase di essa. Quello che ne scaturisce è un vino dal tipico color giallo paglierino che può avere leggere sfumature verdi che volgono al dorato con la maturazione. Al naso il Verdicchio dei Castelli di Jesi si presenta con un delicato profumo che regala una fresca fragranza di frutta e fiori abbinato ad un leggero sentore di mandorle amare. Dall’equilibrato gusto, il Verdicchio Raphael risulta un vino fine ed elegante col suo leggero retrogusto amarognolo, tipico per la tipologia di vino. Servito fresco (11-13°) si accompagna perfettamente con piatti di carni bianche, antipasti e primi piatti, tartufi, fritti di verdure ma, ovviamente, l’abbinamento tradizionale è con il pesce, i crostacei e i molluschi.

Vitigno

Verdicchio 100%

Categoria di appartenenza

D.O.C. Denominazione di Origine Controllata

Zona di origine

Interessa la maggior parte del territorio collinare della provincia di Ancona con fulcro nei Castelli di Jesi, quella bagnata dal fiume Esino.

Produzione

Il mosto viene ottenuto attraverso spremitura soffice e viene utilizzato solo la prima fase di spremitura a bassissima pressione.

Aspetto

Colore giallo paglierino, a volte con sottili sfumature verdi che volgono al dorato con la maturazione.

Profumo

Delicato, fragranza fresca e persistente di frutta e fiori, sentore di mandorle amare.

Gusto

Gusto equilibrato persistente con leggero retrogusto amarognolo caratteristico del verdicchio. Fine, elegante, unico.

Gradazione alcolica

12% vol.

Temperatura di servizio

11-13° (nel secchiello del ghiaccio).

Accompagnamento

Piatti di carni bianche, antipasti e primi piatti, funghi, tartufi e fritti di verdure. L’abbinamento tradizionale è con il pesce, i crostacei, molluschi.

 

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