Notizie Utili

Finalmente le Colline del Prosecco Patrimonio dell’Umanità Unesco

Dopo che lo scorso anno, per un soffio, non era passata la candidatura quest’anno l’Unesco, direttamente dal World Heritage Committee dell’ONU, arriva l’ufficializzazione che le Colline del prosecco di Conegliano e Valdobbiadene sono ufficialmente Patrimonio dell’Umanità. La riunione, tenutasi a Baku in Azerbaijan, ha premiato la tenacia e la capacità di rivedere il dossier presentato incentrato sulle pittoresche Colline di Valdobbiadene, dove dal medioevo i terrazzamenti formati da ciglioni erbosi costituiscono la forma storica di cultura della vite, mettendo al contrario in secondo piano zone viticole senza grande qualità paesaggistica. Il paesaggio delle Colline di Conegliano e di Valdobbiadene è il decimo sito al mondo iscritto alla categoria di “paesaggio culturale”, ed è caratterizzato da tre attributi unici, basati sulle differenti caratteristiche geomorfologiche e culturali, rispetto agli altri nove territori che, per la cronaca, sono: Alto Duoro (Portogallo), Tokaj (Ungheria), Pico Island (Portogallo), Lavaux (Svizzera), Langhe Roero e Monferrato (Italia), Campagne (Francia), Borgogna (Francia), Saint-Emilion (Francia) e Wachau (Austria). Ognuno di essi si caratterizza per essere paesaggi culturali evolutivi, ovvero dove il risultato visibile è dato da una vitale e in continua evoluzione interazione tra uomo e natura. Da oggi l’impegno di tutti e, in prima battuta del Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, sarà rivolto alla conservazione e alla manutenzione dei beni paesaggistici iscritti, con particolare attenzione alle raccomandazioni Unesco per la tutela e la valorizzazione di questi a favore delle future generazioni, in coerenza con l’obiettivo di un equilibrato ed armonico sviluppo economico e sociale. Tutto questo comporta uno sviluppo sostenibile dell’area che sarà possibile grazie ad un piano di gestione studiato in accordo tra le istituzioni private e pubbliche. Quello della sostenibilità è un tema già presente da anni nei piani di governo del territorio, grazie alla collaborazione tra imprenditori, viticoltori e amministrazioni pubbliche con il coordinamento del Consorzio Valdobbiadene Prosecco Docg per la salvaguardia dell’ambiente e delle popolazioni che vi abitano. Tutto questo creerà uno sviluppo controllato del turismo nel territorio dove particolare attenzione sarà prestata al settore proprio per le sue prospettive economiche decisamente positive che, però, andranno gestite e indirizzate con un approccio sostenibile.

È, quindi, proprio il caso di fare un grande brindisi, ovviamente con un buon Prosecco.

[ccf_form id=”859″]

Scopri i migliori vini, CHIAMA