Gutturnio Frizzante, un vino DOC cinquantenne, ma sempre giovane

Gutturnio Frizzante, un vino DOC cinquantenne, ma sempre giovane

È datato 1967 il riconoscimento a D.O.C. per il Gutturnio. Inizialmente come sottozona Colli Piacentini DOC e, solo nel 2010, la trasformazione in Gutturnio DOC a confermarne la storia e l’identità territoriale. Per ognuna delle tipologie previste – quindi frizzante, superiore, classico superiore, riserva e classico riserva – il disciplinare prevede che la base ampelografica deve essere costituita da barbera e croatina, avere un grado alcolemico minimo di 11,5% del volume, mentre la tutela e la promozione sono curati dal Consorzio Vini DOC dei Colli Piacentini. Il nome di questo antico vino deriva dal latino “Gutturnium” che era una coppa d’argento, utilizzata durante i banchetti romani che si passavano di man in mano il vinoe ritrovata nei territori limitrofi lo scorrere del fiume Po. Questo vino proviene da due grandi vitigni a bacca rossa tipici del territorio: barbera e croatina. Il primo ha origini nel Sud del Piemonte ma, così anche come la croatina originaria dell’Oltrepò Pavese, è molto diffusa anche nel piacentino dove, grazie alle soleggiate e ventilate esposizioni collinari, si trasformano in vini di buona struttura dagli importanti tannini. Il Gutturnio selezionato da Delta del Vino per i propri clienti si caratterizza – come nella miglior tradizione – in un color rosso rubino, di ottima intensità e dai riflessi violacei. Gli aromi, fragranti di frutta rossa regalano al palato un buon corpo dove l’acidità della barbera e i tannini della croatina regalano, nel loro perfetto equilibrio, un bouquet piacevolmente fruttato. Dal sapore asciutto, corposo e di buona persistenza si accompagna magnificamente a salumi, primi piatti, carni arrosto e cacciagione, servito ad una temperatura di 16-18° C. Uve Barbera e Croatina Tipologia di vino Rosso frizzante Colore Rosso rubino carico con riflessi violacei o porpora Caratteristiche olfattive Fine, intenso, netto, con cadenze fruttate di marasca e mandorla Caratteristiche gustative Asciutto, di corpo, suadente e di buona persistenza Gradazione alcolica 12% vol. Abbinamento Salumi, primi piatti con sugo di carne, brasati e stufati Temperatura di servizio 16-18°C CONTATTACI PER INFO E ACQUISTI Contatti Per tutte le informazioni sulle selezioni Delta del Vino compila la form oppure inviaci una email a: rastelli@deltadelvino.com * Nome * Cognome Città * Email Telefono Il Tuo Messaggio *...

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Dalle dolci colline emiliane il Memoluna, un Cabernet Sauvignon IGP

Dalle dolci colline emiliane il Memoluna, un Cabernet Sauvignon IGP

Emilia-Romagna, terra di fertili pianure, di mare ma – anche – di dolci colline anticipazioni delle belle vette dell’Appennino emiliano. Terra dei grandi sapori della cucina tradizionale e terra di ottimi vini, come il Cabernet Sauvignon dell’Emilia IGP chiamato Memoluna e della selezione Delta del Vino. Di origini presumibilmente francesi questo storico vitigno, secondo recenti test genetici, è un incrocio – quasi certamente spontaneo – tra due nobili vitigni quali il Cabernet Franc, a bacca rossa, e il Sauvignon Blanc, vitigno a bacca bianca. Il grappolo che si forma ha dimensioni medio-piccole, con una forma piuttosto cilindrica, abbastanza compatto e con acini dal colore blu violaceo e ben consistenti. Maturando nella prima metà di ottobre lo possiamo considerare come un vitigno tardivo ed è coltivato, con ottimi risultati, in zone con clima caldo. Il prodotto che ne scaturisce è un vino intenso, dal meraviglioso colore rosso rubino brillante, ricco di sostanze aromatiche e predisposto all’invecchiamento, anche protratto nel tempo. Essendo un vino bordolese si presenta con un sapore pieno e le lunghe macerazioni lo caratterizzano per un bouquet di profumi e sapori complessi e caratterizzanti. È un vino fatto in purezza con macerazione a basse temperature sulle bucce in moderni vinificatori in acciaio termo-controllati e l’affinamento avviene in tini anch’essi in acciaio. Un vino come questo si presta alla perfezione alla cucina emiliana ed è consigliato per carni alla griglia, arrosti e saporiti brasati, e se si vuole fare bella figura gustando il tutto a lume di candela. Uve Cabernet Sauvignon Sistema di allevamento Cordone speronato Tipologia di terreno Argilloso sabbioso Altitudine 120-150 metri s.l.m. Epoca di Vendemmia Prima metà di Ottobre Maturazione Macerazione protratta a temperatura controllata in vinificatori di acciaio termo-controllati, fino a completo esaurimento degli zuccheri sulle vinacce. Successivamente il prodotto subisce un invecchiamento di circa 12 mesi in tini di acciaio inox. Gradazione alcolica 14,5% vol. Abbinamento Vino che si accompagna idealmente a carni alla griglia, arrosti e saporiti brasati Temperatura di servizio 18-20°C CONTATTACI PER INFO E ACQUISTI Contatti Per tutte le informazioni sulle selezioni Delta del Vino compila la form oppure inviaci una email a: rastelli@deltadelvino.com * Nome * Cognome Città * Email Telefono Il Tuo Messaggio *...

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Briganti della Maremma, da spauracchio a ottimo Montecucco D.O.C.

Briganti della Maremma, da spauracchio a ottimo Montecucco D.O.C.

Denominazone di Origine Controllata Ormai fanno parte della leggenda e sono quasi mitizzati, ma quando i briganti compivano le loro scorrerie erano un vero e proprio spauracchio, secondi solo alla malaria che mieteva vittime quotidianamente in quelle terre malsane della Toscana dell’Ottocento. La tradizione orale toscana era ricca di storie di briganti che spesso assumevano un ruolo quasi positivo, una sorta di Robin Hood vendicatori delle ingiustizie legalizzate dei ricchi potenti, capaci di contrappore un ordine alle vigenti leggi, diventando una sorta di fenomeno di massa e protagonisti di leggende e le cui gesta erano cantate dai vari cantastorie nei vari mercati e nelle fiere locali. Ma, ovviamente, non era propriamente così, spesso si trattava di banditi sanguinari che nulla di romantico avevano nelle loro gesta e che sfruttavano il territorio della Bassa Maremma come luogo ideale per trovare rifugio sicuro in quei vasti latifondi difficilmente, se quasi mai, controllati dalle forze dell’ordine che si inoltravano a fatica in queste terre malariche dove l’arretratezza sociale e la povertà erano una costante certa. Quindi da criminali i briganti passarono nella tradizione popolare ad essere dei simpatici eroi che, nonostante siano ormai dimenticati, hanno lasciato un’immagine positiva, spesso anche legata all’uso giornaliero dei contadini di fare una sosta nelle osterie, dopo una dura giornata nei campi, per lavare la propria gola dalla polvere dei campi e della vigna con uno o più bicchieri di vino, raccontandosi storie che, spesso, vedevano i briganti come protagonisti. Nella Selezione Delta del Vino potete trovare un vino a loro dedicato. Si tratta di un Montecucco, un rosso toscano D.O.C. dal colore rosso rubino con lievi riflessi granata, dal ricco ed intenso profumo dai sentori di frutta e caratterizzato da note speziate. Il Brigante al palato risulta corposo, morbido e fresco con piena struttura e tannino evoluto, perfetto da abbinare coi salumi, la selvaggina, gli arrosti e i formaggi stagionati. Uve Sangiovese 80% Merlot, Syrah e Petit Verdot Sistema di allevamento Cordone speronato Densità d’impianto media 5.600 viti/ha Tipologia di terreno Argillo-calcareo con presenza di scheletro fine Altitudine 330-350 metri s.l.m. Epoca di Vendemmia Settembre/Ottobre Maturazione Dopo la svinatura matura per 2 anni sulle proprie fecce fini e una piccola parte della massa matura 1 anno in botti di rovere Gradazione alcolica 13% vol. Abbinamento Vino che si accompagna a salumi e formaggi stagionati, sughi di selvaggina e preparazioni di carni in genere. Si esalta sugli arrosti di pollo e agnello. Temperatura di servizio 16-18°C Bicchiere ideale Spiegelau Magnum Classic. CONTATTACI PER INFO E ACQUISTI Contatti Per tutte le informazioni sulle selezioni Delta del Vino compila la form oppure inviaci una email a: rastelli@deltadelvino.com * Nome * Cognome Città * Email Telefono Il Tuo Messaggio *...

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Dalle pendici del Vesuvio il Lacryma Christi Rosso D.O.C.

Dalle pendici del Vesuvio il Lacryma Christi Rosso D.O.C.

Lacryma Christi: già il nome ci porta nella leggenda e nella storia del vino. Non a caso i vini del Vesuvio erano noti ai tempi dei Romani e si narra che Bacco amasse queste colline più delle native colline di Nise. Esistono vari miti e leggende sul nome del vino, una che furono le lacrime di Dio, riconoscendo nel Golfo di Napoli un lembo di cielo strappato da Lucifero mentre cadeva negli inferi, a creare la vigna; un’altra che Gesù dopo aver visitato un eremita redento gli abbia trasformato la sua orrida bevanda in eccellente vino. Leggende a parte quello che rimane certo è che il Lacryma Christi rientra nella Denominazione di Origine Controllata (il celebre D.O.C.) dal 1991 ed è il vino più rappresentativo di questa zona campana, particolarmente vocata alla produzione di questo celebre vino grazie ai terreni vulcanici ricchi di ginestre, fichi d’india e pini marittimi. L’azienda che produce questo Lacryma Christi Rosso della selezione Delta del Vino si trova nel cuore del parco Nazionale del Vesuvio, in un territorio di poco più di due ettari di terreno che godono di una splendida vista sul golfo di Napoli. Un’azienda a conduzione famigliare che fin dal XVIII Secolo è dedita alla coltivazione e alla produzione del vino in maniera del tutto esclusiva, elevandolo a prodotto di alta qualità. Il Lacryma Christi Rosso è prodotto con una prevalenza del 75% di uve piedirosso, mentre la restante percentuale è suddivisa da aglianico (10%) e l’antica varietà locale scianscinoso (15%). La raccolta delle uve si basa sull’andamento stagionale, cercando di aspettare il raggiungimento di una buona maturità fenolica in modo da poter effettuare macerazioni di 10/12 giorni, ottenendo un colore rosso intenso e vivo, ed un ricco tannino, ma poco aggressivo. Segue un affinamento di 12 mesi in tenneau, per conferire al vino un carattere deciso, che però non preclude una certa freschezza al palato, mentre al naso vengono subito percepiti sentori di frutti di bosco. È un vino che si accompagna alla perfezione con la cucina napoletana e soprattutto, essendo un vino di corpo, a paste e polente con sughi di carne e pomodoro, carni rosse, selvaggina, formaggi di buona o media stagionatura e, anche, con alcuni pesci come il baccalà in cassuola o seppie al pomodoro. Uve Piedirosso (75%), Aglianico (10%), Scianscinoso (15%) Colore Rosso rubino Profumo gradevole, profuma di frutta rossa e talvolta di spezie Sapore secco e con aroma armonico, complesso e corposo Gradazione alcolica 12,5%. Abbinamento Ideale con paste e polente a base di sughi rossi e di carne, carni rosse, selvaggina, formaggi stagionati, baccalà e seppie al pomodoro. Temperatura di servizio temperatura ambiente, è consigliato aprirlo 2 ora prima della degustazione CONTATTACI PER INFO E ACQUISTI Contatti Per tutte le informazioni sulle selezioni Delta del Vino compila la form oppure inviaci una email a: rastelli@deltadelvino.com * Nome * Cognome Città * Email Telefono Il Tuo Messaggio *...

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Il vantaggio di essere un vino biodinamico come il Rossese di Dolceacqua DOC

Il vantaggio di essere un vino biodinamico come il Rossese di Dolceacqua DOC

Quasi al limitare dell’Italia verso Ovest, ai confini con la Francia e la Costa Azzurra, troviamo il piccolo e medievale borgo di Dolceacqua, nella val Nervia, dove un clima di tipo mesomediterraneo favorisce da sempre la coltivazione delle olive, del rosmarino e – soprattutto – della vite. In queste terre, tutt’altro che pianeggiati, la coltivazione non è certo cosa facile e l’impegno fisico profuso è ben superiore che in altre zone dell’Italia. L’uso dei mezzi a volte è impossibile quindi è col duro lavoro delle braccia che si deve operare. Se a questo aggiungiamo una vocazione per un’agricoltura rispettosa dell’ambiente è facile capire come l’agricoltura biodinamica possa essere diventata una vera e propria filosofia di vita e di lavoro per l’azienda che produce il Rossese di Dolceacqua D.O.C. che presentiamo in questa nostra selezione Delta del Vino. Biodinamico vuol dire naturale al 100%, prodotto senza aggiunte o manipolazioni, stando attenti a tanti fattori, dalla mineralità della terra, al clima, al timbro varietale della pianta, alle fermentazioni senza aggiunta di lieviti esterni. Il piccolo vigneto dal quale si ricava questo Rossese biologico si estende su una superficie di 1,2 ha nella vicina località di Alpicella ad una altitudine di 450 m s.l.m. su un terreno calcareo, con una coltivazione a cordone speronato. Per la fertilità del suolo vengono utilizzati elementi totalmente naturali come humus ottenuto da compostaggio di potatura trinciata, letame a residui di cantina (raspi, vinacce), con inoculo di preparati da cumulo biodinamici. Quello che ne scaturisce è un vino dal bellissimo colore rosso rubino, dal sapore sapido e fragrante e dal lieve profumo, fruttato e floreale. L’aroma ha forti richiami di macchia mediterranea, come timo, rosmarino, elicriso e pino, di terra e di mare. Al palato regala pochi tannini, evidenziando la sua notevole elegante sapidità con un caratteristico fondo amarognolo che lo rendono un vino particolarmente piacevole da bere. Il Rossese è un vino particolarmente duttile negli abbinamenti gastronomici per la sua natura golosa e sapida. La sua giusta ubicazione è laddove serva un vino rosso con accenti aromatici speziati e di buon contrasto acido. Dal pesce alla carne, passando per le verdure e i funghi, persino coi carciofi che, notoriamente, tollerano difficilmente il vino. La tradizione lo abbina a piatti tipici della zona come lo stufato di capra coi fagioli, capretto o agnello al forno, coniglio alla ligure, vitella all’uccelletto, terrina di fagiano e le formaggette dell’alta val Nervia. Ma da non sottovalutare con pesce azzurro, salumi tipici mediamente stagionati, funghi. Va servito in un calice di medie dimensioni con una buona larghezza della pancia per permettere la giusta ossigenazione e ad una temperatura di circa 15°C, ancora più fresco se bevuto giovane. Si sconsiglia l’uso del decanter, in quanto si tratta di un vino delicato e sensibile all’ossidazione, soprattutto se invecchiato. CONTATTACI PER INFO E ACQUISTI Contatti Per tutte le informazioni sulle selezioni Delta del Vino compila la form oppure inviaci una email a: rastelli@deltadelvino.com * Nome * Cognome Città * Email Telefono Il Tuo Messaggio *...

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Dalla Sicilia un vino IGT completamente biologico che unisce Nero d’Avola e Merlot

Dalla Sicilia un vino IGT completamente biologico che unisce Nero d’Avola e Merlot

Arriva dalla bella Sicilia – e più precisamente dalla provincia di Alcamo – questo nuovo vino che arricchisce la selezione Delta del Vino. Si tratta di un Nero d’Avola-Merlot Terre Siciliane IGT “Organic” con un uvaggio all’85% di Nero d’Avola e il restante 15% di Merlot per unire la forza del primo alla morbidezza del secondo ottenendo un risultato di grande soddisfazione. Un vino rosso che rappresenta perfettamente la Sicilia dove le coltivazioni delle viti, grazie alle ideali condizioni climatiche con clima asciutto e ventoso, permettono di produrre dell’uva straordinaria senza l’utilizzo di prodotti chimici artificiali. Recuperando le sempre utili conoscenze popolari sulla coltivazione dei vigneti, in aggiunta al vantaggio climatico, l’azienda è riuscita nell’intento di avere una cultura totalmente biologica, senza OGM, capace di proteggere la biodiversità della flora e della fauna nel pieno rispetto dell’ambiente e di avere, come contropartita, un prodotto che è naturale al 100% mantenendo intatto il sapore di quella terra situata nella parte occidentale della Sicilia ad un’altitudine di 350 m slm. Le uve vengono ancora raccolte a mano e fatte fermentare in vasche di acciaio inox termocondizionate, senza aggiunta di lieviti. Il vino viene fatto fermentare a bassa temperatura per 10 giorni al fine di preservare la maggior parte dei sapori aromatici della varietà. Dopo un breve passaggio di 3 mesi in botte è pronto per la bottiglia. Ne deriva un bellissimo vino dall’intenso colore rosso inchiostro, dall’intenso profumo e con un bouquet di amarene e frutti di bosco, dal sapore vellutato e ricco di morbidi tannini. Un vino con un 13% di alcol che, servito a temperatura ambiente, si abbina meravigliosamente con la cucina mediterranea, le carni rosse alla griglia e i buoni formaggi...

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Dalle colline di Siracusa arriva il Syrah Terre Siciliane IGT

Dalle colline di Siracusa arriva il Syrah Terre Siciliane IGT

La storia millenaria di Siracusa, la sua variegata geografia che la pone nel lato Sud-orientale della Sicilia, posta tra il mare e le moderate colline ed il clima mediterraneo hanno reso celebre questa zona, oltre che per le bellezze naturali, per i suoi vini. Tra questi trova un posto d’onore il Syrah Terre Siciliane IGT, prodotto con le omonime uve al 100% raccolte manualmente a maturazione piuttosto avanzata nelle storiche vigne a pochi km dalla città siciliana. Dopo la raccolta queste uve vengono poste in piccole cassette e, quasi subito, sottoposte a diraspa-pigiatura. Il profumato mosto ottenuto, lasciato fermentare in vasche di acciaio inox a stretto contatto con le proprie bucce, dopo un adeguato lasso di tempo permetterà l’estrazione della materia colorante per poi venir messo in botti per almeno 12-18 mesi, prima di finire il suo percorso in bottiglia per gli ultimi 6 mesi di affinamento. Quello che ne scaturisce è un vino rosso rubino dall’intenso profumo floreale quando giovane per diventare etereo col passare del tempo. Al palato si presenta vellutato, con una buona morbidezza e una persistenza fruttata, pepe nero e timo in perfetta fusione e può apparire dolce per la sua alcolicità (13%). Il Syrah è un vino che andrebbe servito ad una temperatura di 16-18°C in bicchieri di buone dimensioni ed è un vino che può essere usato per l’intero pasto. Molto adatto con affettati saporiti, carni rosse ai ferri, selvaggina, formaggi affumicati o alle erbe. Ma da non sottovalutare la possibilità di abbinarlo ad un piatto di mare particolarmente saporito come il pesce spada al...

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Montepulciano d’Abruzzo DOP

Denominazione di Origine Protetta Descrizione Il principale vino dell’Abruzzo è, ormai, conosciuto in tutto il mondo grazie alle qualità che rendono questo vino strutturato tra i preferiti non solo in Italia. la storia di questo vitigno, che trova nelle colline abruzzesi il perfetto status per poter avere un ottimale sviluppo e generare quelle uve autoctone che maturando relativamente tardi, verso la metà di ottobre, è lunga e non perfettamente certa, ma già dal VII secolo a.C. lo storico Polibio narrava le gesta di Annibale che lodava un vino prodotto a ridosso della costa adriatica nel territorio dei Pretuzi (attuale provincia di Terano) che contributi a risanare i feriti e a rianimare i combattenti. Grazie alle caratteristiche organolettiche di questo vino, molto piacevole anche bevuto giovane (entro i 18 mesi dalla vendemmia), permettono una trasformazione in quel vino strutturato e di stoffa superiore – soprattutto se maturato a lungo in botti di rovere – che è diventato un simbolo dell’Italia centrale. Vitigno Montepulciano e vitigni a bacca rossa Zona di produzione Abruzzo Contenuto alcolico 12 % vol. Invecchiamento Un moderato invecchiamento in botti di rovere ed un affinamento in bottiglia esaltano le doti naturali di questo vino. Colore Rosso rubino molto carico, con l’età volge al granata e arancio. Profumo Intenso e persistente di frutta rossa matura con note particolari di marasca, prugna, rosa appassita, liquirizia e vaniglia. Sapore Secco, caldo e morbido, leggermente tannico. Accostamento gastronomico Minestre asciutte al sugo, arrosti di carne rossa, agnello alla griglia, selvaggina e carni di maiale ai ferri. Da servire preferibilmente ad una temperatura di 16-18° C. CONTATTACI PER INFO E ACQUISTI Contatti Per tutte le informazioni sulle selezioni Delta del Vino compila la form oppure inviaci una email a: rastelli@deltadelvino.com * Nome * Cognome Città * Email Telefono Il Tuo Messaggio *...

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Barbera d’Alba D.O.C.

Dalle morbide curve delle colline tra le Langhe del Piemonte e il Monferrato nasce questo vino rosso della selezione Delta del Vino, ben strutturato, prodotto da una storica azienda, nata nel 1850 e che ancora oggi cura nei minimi dettagli seguendo la metodologia classica come un tempo, rispettando l’ambiente, la natura e senza usare sostanze chimiche che potrebbero rovinare ed alterare il sapore del vino. Questo Barbera d’Alba è un vino molto versatile che si addice particolarmente con gli abbinamenti di pasta e carni non troppo importanti (vitello, agnello, pollo), zuppe e minestre con cereali misti. Ottimo con salame, mortadella e würstel e insaccati affumicati. Si abbina bene anche con formaggi di media stagionatura, preferibilmente di vacca. Da servire, preferibilmente, ad una temperatura di 16/18°C. Uve Barbera 100% Sistema di allevamento Guyot Resa per ettaro 60 q.li Barbera, 75 q.li Merlot Altitudine 200 m s.l.m. Epoca di Vendemmia Inizio Ottobre Maturazione Dopo la prima fermentazione di circa 10 giorni in vasche a temperatura controllata, a malo lattica completata, il vino passa il 20% in botti di Rovere di Slavonia da 20 hl dove resta a maturare per un anno, il restante in acciaio. Affinamento In bottiglia in cantina dura almeno 6 mesi. Vino che ama l’invecchiamento. Gradazione alcolica 13,5 % vol. Caratteristiche organolettiche Agli occhi: colore rosso grantato, limpido. Al naso: si presenta ricco ed intenso, con una buona concentrazione di profumi fruttati, croccanti e delicati. In bocca: è caldo e morbido con ricca acidità e finale pulito e gradevole. Abbinamento La Barbera con il suo gusto aggressivo, ma nello stesso tempo morbido è ottimo con gli abbinamenti di pasta e carni non troppo importanti. Zuppe e mineste con cereali misti. Ottimo con salame, prosciutto, mortadella o wustel e insaccati affumicati. Carne: Vitello, agnello o pollo, salumi freschi o stagionati. Salse: non aggressive, anche con la panna. Formaggio: di media stagionatura, preferibilmente vacca. Temperatura di servizio 16-18°C CONTATTACI PER INFO E ACQUISTI Contatti Per tutte le informazioni sulle selezioni Delta del Vino compila la form oppure inviaci una email a: rastelli@deltadelvino.com * Nome * Cognome Città * Email Telefono Il Tuo Messaggio *...

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Dolcetto d’Alba

Dalle morbide curve delle colline tra le Langhe del Piemonte e il Monferrato nasce questo vino rosso della selezione Delta del Vino, ben strutturato, prodotto da una storica azienda, nata nel 1850 e che ancora oggi cura nei minimi dettagli seguendo la metodologia classica come un tempo, rispettando l’ambiente, la natura e senza usare sostanze chimiche che potrebbero rovinare ed alterare il sapore del vino. Questo Dolcetto d’Alba è un vino molto versatile che si addice particolarmente agli antipasti di verdure e salumi; minestre di legumi, risotti, ravioli ai porcini, carni di vitello e manzo. Da servire, preferibilmente, ad una temperatura di 16/18°C. Uve Dolcetto 100% Sistema di allevamento Guyot a controspalliera Resa per ettaro 60 q.li Barbera, 75 q.li Merlot Altitudine 200 m s.l.m. Epoca di Vendemmia Fine Settembre/Inizio Ottobre Maturazione Fermentazione a temperatura controllata sulle bucce e rimontaggi per 12 giorni, svinamento e pulizia vino per gravità. Affinamento In bottiglia per un periodo di almeno sei mesi. Gradazione alcolica 13 % vol. Caratteristiche organolettiche Color rosso rubino molto intenso, poco trasparente e con riflessi viola. Al naso presenta uno spettro olfattivo complesso con sentori di ciliegia marasca e, a volte, mora o confettura, mentre al palato si presenta particolarmente secco, nervoso e asciutto, piacevolmente influenzato da un retrogusto di mandorla amara che stimola il palato. Abbinamento Antipasti di verdure e salumi; minestre di legumi, risotti, ravioli ai porcini, carni di vitello e manzo. Temperatura di servizio 16-18°C CONTATTACI PER INFO E ACQUISTI Contatti Per tutte le informazioni sulle selezioni Delta del Vino compila la form oppure inviaci una email a: rastelli@deltadelvino.com * Nome * Cognome Città * Email Telefono Il Tuo Messaggio *...

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