bicchiere

Il vino è gioia, il vino è arte. Il vino è come l’uomo, con una struttura fisico-chimica e con un’anima. Puoi analizzarlo in qualsiasi modo e puoi scoprirne tutti i segreti, ma è solo quando entra in contatto con l’anima umana che emerge la sua vera essenza. E, proprio come l’uomo, matura e si evolve nel tempo, in un mutamento che non è mai definitivo, coi suoi pregi e difetti.

vino rossoE anche l’uomo cambia davanti ad un bicchiere di vino versato, proveniente da un’antica bottiglia o dall’ultima vendemmia, cercando di individuarne le qualità. Se da una vecchia bottiglia, che per l’enotecnico è solo vino ossidato, possiamo percepirne la sua storia e il suo percorso le sensazioni ricevute da uno nuovo saranno quelle di nuove promesse e propositi, non necessariamente sempre mantenuti. Ma, alla fine, quello che deve restare è la gioia per quello che è, quello che è stato e che sarà. Sarà solo, ed esclusivamente, l’abilità del vignaiolo con il suo paziente e meticoloso lavoro, rispettando i tempi – quindi salvaguardando la crescita regolare e proporzionata di ogni elemento – a permetterci di poter gioire davanti ad una tale opera d’arte, espressione del tempo vissuto. Abbinatelo al giusto piatto e lasciatevi incantare, trasportare e, soprattutto, emozionare.