Gustosi involtini di melanzane con zucchine, speck e mozzarella

Gustosi involtini di melanzane con zucchine, speck e mozzarella

Volete preparare un antipasto semplice e che sappia conquistare il gusto dei vostri ospiti o dei vostri famigliari? Provate a guardare questo nuovo consiglio di Delta del Vino a base di ingredienti facilmente reperibili e di facile preparazione. Un’idea semplice e particolarmente adatta alle cene o agli aperitivi in compagnia ma – perché no – anche un gustoso piatto da gustare da soli. Per preparare 4 porzioni di involtini di melanzane con zucchine, speck e mozzarella servono questi ingredienti: 2 melanzane lunghe 2 zucchine scure 1 mozzarella fiordilatte 2 uova 60 g. di speck a fette Parmigiano-Reggiano grattugiato Pangrattato Olio extra-vergine di oliva Sale e pepe Come prima cosa iniziate col lavare e asciugare per bene le verdure. Eliminate le estremità delle 2 melanzane e tagliatele a fette sottili per il lungo e possibilmente omogenee. A questo punto passatele prima nell’uovo sbattuto con un pizzico di sale e poi in una miscela di pangrattato e parmigiano. In una padella con poco olio fate dorare le melanzane girandole con una pinza da cucina per non rovinarle e, se necessario, fatele asciugare su un piatto con carta assorbente. Intanto preparate le zucchine che, dopo aver eliminato le due estremità, taglierete per il lungo con un pelapatate o una mandolina. Grigliatele su una piastra precedentemente riscaldata. Su di un tagliere comodo mettete una fetta di speck 8sta a voi decidere lo spessore), aggiungetevi una fetta di melanzana, un paio di zucchine grigliate e, poi, una fetta di mozzarella. In questo caso abbiamo consigliato fiordilatte per contrastare l’affumicato dello speck, ma per chi vuole sapori più decisi vanno benissimo anche quella di bufala e, addirittura, la scamorza. Avvolgete il tutto ad involtino e posizionateli su una teglia ricoperta con carta forno. Passateli in forno pre-riscaldato a 200° C. per circa 5-7 minuti, ovvero il tempo necessario a far fondere la mozzarella. Sfornate il tutto e serviteli ben caldi abbinando un buon vino che, vista la presenza delle melanzane, vi consiglieremmo bianco e fermo. Ovviamente potete trovare un’ampia scelta nella nostra sezione dei vini oppure potete scriverci e contattarci telefonicamente per ulteriori consigli. Contatti Per tutte le informazioni sulle selezioni Delta del Vino compila la form oppure inviaci una email a: rastelli@deltadelvino.com * Nome * Cognome Città * Email Telefono Il Tuo Messaggio *...

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Basta un bicchiere di vino e diventi protagonista: Jennifer Lawrence alla notte degli Oscar

Basta un bicchiere di vino e diventi protagonista: Jennifer Lawrence alla notte degli Oscar

La notte degli Oscar è una delle più importanti negli USA. Lo sapeva bene la bella Jennifer Lawrence che, pur non vincendo nulla, è riuscita ad essere una delle star capace di catalizzare su di sé l’attenzione dei fotografi accorsi al Dolby Theatre di Los Angeles per l’assegnazione della più celebre statuetta d’oro del cinema. Non sappiamo se la Lawrence volesse imitare Roberto Benigni quando lui – invece – l’Oscar lo vinse per davvero, sta di fatto che la celebre attrice, fasciata in un ricco abito dorato di Dior e in tacchi a spillo, ha scavalcato – bicchiere di vino in mano – una fila della platea del teatro celebre californiano facendo scattare tutti i flash dei fotografi e conquistando il web. Era rovinosamente caduta nel 2013 quando dovette salire sul palco per ricevere il premio, inciampata l’anno dopo sul red carpet, quest’anno la protagonista del film Red Sparrow è stata grande protagonista senza rovesciare nemmeno una goccia del vino bianco contenuto in quel calice che ha avuto con sé per tutta la serata. Non crediamo verrà istaurata una nuova disciplina olimpica “salto con calice”, però potrebbe essere una perfetta testimonial per le ditte produttrici di vino, considerato che nemmeno durante i calorosi saluti e abbracci ad altre star hollywoodiane come Woody Harrelson, Steven Spielberg, Salma Hayek o Meryl Streep si è sprecata una sola goccia di vino. Un gesto simpatico e fatto con naturalezza che ha richiamato tantissimo interesse e commenti di ammirazione, anche se a noi un dubbio rimane: ma lo avrà bevuto, alla fine, questo vino o tanta fatica per...

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Passerina Bio Vegan Selezione Gemma IGP

Indicazione Geografica Protetta Descrizione Da uve Passerina in purezza che provengono da un antico vitigno autoctono delle Marche ci arriva questo vino bianco perfetto per l’abbinamento con il pesce di mare. La valorizzazione del territorio da parte dell’azienda produttrice e l’impiego di due vitigni da poco riscoperti come Pecorino e Passerina, prodotti a bacca bianca autoctoni, hanno fortemente rilanciato il comparto enologico di questa regione. Il Passerina IGP proposto dalla selezione Delta del Vino è un vino elegante e molto equilibrato di colore giallo paglierino con delicati riflessi dorati che ci arriva dalle colline della zona subappenninica posta tra i fiumi Tesino e Tronto e nei pressi del bellissimo borgo medievale di Offida, divenuta recentemente la quinta regione DOCG proprio grazie, soprattutto, a questo prodotto e al Pecorino. Vitigno Passerina 100% Zona di produzione Marche, comune di Acquaviva Picena ed Offida, provincia di Ascoli Piceno Contenuto alcolico 13,0 % vol. Invecchiamento Va consumato abbastanza giovane, di solito non oltre il terzo anno di vita Colore Colore giallo paglierino con riflessi dorati Profumo I profumi sono tipici della frutta tropicale e di fiori di ginestra. Sapore Sapore con note dolci e fiori bianchi, ottima corrispondenza al palato con percezioni varietali ampie e finale aromatico molto lungo. Accostamento gastronomico Si abbina bene con la cucina di mare: Antipasti, zuppe di pesce, molluschi, e crostacei. Va servito alla temperatura di 8-10°C CONTATTACI PER INFO E ACQUISTI Contatti Per tutte le informazioni sulle selezioni Delta del Vino compila la form oppure inviaci una email a: rastelli@deltadelvino.com * Nome * Cognome Città * Email Telefono Il Tuo Messaggio *...

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Colora di blu la tua tavola con il nuovo Chardonnay

Colora di blu la tua tavola con il nuovo Chardonnay

Arriva dalla Valle Versa, nell’Oltrepo Pavese – storica terra di vini e di cultura contadina attraversata dal 45° Parallelo – questo Chardonnay che si presenta con una elegante bottiglia blu. Le uve di Chardonnay, originarie della Borgogna, sono tra le più apprezzate e coltivate in tutto il mondo, trovando in Italia alcune tra le più importanti colture (Piemonte, Friuli, Trentino Alto Adige, Lombardia) ed arrivando in quelle terre lontane (California, Cile, Nuova Zelanda e Australia) dove la produzione del vino sta diventando sempre più importante e di qualità. Questo nuovo Chardonnay entrato nella selezione Delta del Vino è un ottimo prodotto che si presenta con questa elegante e particolare bottiglia dal colore blu ma con un contenuto che rispecchia la tradizione dell’azienda produttrice, che opera sugli storici terreni di famiglia e depositaria di una viticultura dalle antichissime radici sulla quale si è innestata un’enologia di avanguardia che, sommata a qualità, passione e impegno, determinano la qualità di questo vino bianco che si presenta col classico color giallo paglierino, che può essere più o meno intenso a seconda delle annate, brillante e di buona viscosità. Una volta aperto e versato nel giusto bicchiere – consigliamo il Renano, che è leggermente chiuso in alto permettendo di apprezzare meglio i profumi e le rotondità – emerge al naso un profumo elegante, intenso con sentori fruttati e floreali che lasciano spazio a un delicato erbaceo. Al palato questo Chardonnay, dalla gradazione alcolica di 11,5% vol., è di buona struttura, equilibrato e persistente che risulterà coinvolgente soprattutto se abbinato a primi piatti con cadenze leggermente acidule o per valorizzare ulteriormente piatti di pesce delicati. Servito ad una temperatura tra gli 8 e 10 gradi saprà regalare piacevoli emozioni, sia utilizzato per aperitivi, antipasti o per l’intero pasto.   Uve Chardonnay 100% Colore Giallo paglierino più o meno carico Caratteristiche olfattive Intenso, elegante, con sentore fruttato e delicatamente erbaceo Caratteristiche gustative Coinvolgente, di buon equilibrio, giusta persistenza Gradazione alcolica 11,5% vol. Abbinamento Vino che si accompagna a primi piatti con cadenze leggermente acidule, piatti di pesce delicati CONTATTACI PER INFO E ACQUISTI Contatti Per tutte le informazioni sulle selezioni Delta del Vino compila la form oppure inviaci una email a: rastelli@deltadelvino.com * Nome * Cognome Città * Email Telefono Il Tuo Messaggio *...

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La bibbia del vino

La bibbia del vino

Quando parliamo di vino di qualità, quando bere vino è un vero piacere che ricerca delle regole e vuole condividere dei riti, quando vogliamo che ogni abbinamento col cibo sia perfetto è necessario attenersi a dei dettami fondamentali. Nell’ormai lontano 1967 venne in nostro aiuto Raymond Dumay che codificò i sui “dieci comandamenti” nel suo libro Guide du Vin che furono, successivamente, ripresi dalla scuola italiana. Sono consigli e principi basilari ai quali ognuno farebbe bene ad attenersi senza aver l’obbligo di vederli come imposizioni o dogmi. Quindi, scherzosamente e come nelle bibliche tavole di Mosè eccoci ad elencarvi queste regole per punti, che per alcuni potrebbero essere ovvi: Nessun grande vino liquoroso, sia esso bianco o rosso, deve essere servito con la selvaggina. Questo poiché gli zuccheri residui del vino comprometterebbero il gusto delle carni rendendone disgustoso il suo sapore selvatico. Nessun grande vino rosso deve essere servito con pesci, crostacei o molluschi a meno che non vengano serviti vini rossi leggeri con un limitatissimo contenuto in tannini o in presenza di una salsa a base di vino rosso. I vini bianchi secchi, salvo in alcune eccezioni in funzione dei piatti proposti, devono essere serviti sempre prima dei vini rossi. I vini leggeri devono essere serviti sempre prima di quelli con corpo robusto. I vini da servire a temperatura bassa devono sempre anticipare quelli da servire a temperatura ambiente. Questa norma vale anche per i vini bianchi dalla spiccata acidità. La gradazione alcolica dei vini serviti deve seguire una logica che partendo da quelli più poveri in alcol sale gradualmente a quelli decisamente molto alcolici in modo che il vino che si sta bevendo non faccia rimpiangere quelli che l’hanno preceduto. Ogni piatto di portata deve avere il giusto abbinamento col vino, scelta che deve essere fatta con una grande cura in sintonia con le sensazioni organolettiche di entrambi. Se a disposizione si hanno pochi vini è consigliabile servire pochi piatti. I vini vanno sempre serviti nella loro migliore stagione, non solo dal punto di vista climatico ma, anche, da quello evolutivo. Prima di passare da un vino all’altro sarebbe opportuno separarli con un sorso d’acqua, in modo da stimolare una vera e propria armonizzazione tra cibo, vino ed acqua. Nelle grandi e importanti occasioni è un errore servire solamente un grande vino. Questo deve essere sempre accompagnato da altri prodotti della stessa categoria o rango. Un’altra regola, non scritta questa volta, imporrebbe di togliere dalla tavola imbandita i bicchieri del vino bianco subito dopo aver servito quello rosso che resteranno sulla tavola fino a che non viene servito il caffè. Seguendo queste piccole regole la gioia e la grandezza di gustare vino di buona qualità verrà ulteriormente amplificata e renderà, sicuramente, il momento ancora più...

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