Prosecco, fantastico come aperitivo, ottimo per cucinare: Scaloppine al Prosecco

Prosecco, fantastico come aperitivo, ottimo per cucinare: Scaloppine al Prosecco

Quando si pensa al Prosecco – il vino italiano più esportato nel mondo – la prima immagine che viene alla mente è quella di un gioioso brindisi tra amici e parenti, oppure una romantica cena con la persona amata. In effetti le qualità di questo ottimo spumante tutto italiano sono ben note a chiunque, ma non sottovalutiamo l’importanza del Prosecco anche in cucina, grazie alle sue qualità che sanno correttamente esaltare i sapori dei vari ingredienti nelle prime fasi della cottura. Meraviglioso nei risotti, nella pasta al salmone o in tanti altri piatti dove siamo abituati ad utilizzare il vino. Ma non solo ai primi piatti possiamo usare questo celebre vino veneto-friulano, oggi Delta del Vino vuole proporvi una nuova ricetta: scaloppine di vitella con salsa al Prosecco. Questo è un piatto molto semplice, se vogliamo anche da tutti i giorni, ma se preparato con cura e con un buon prosecco (noi vi consigliamo un Prosecco Spumante Extra Dry Doc Treviso Le Mesteghe) si trasformerà in una vera delizia per il palato. Pochi e semplici gli ingredienti necessari per la preparazione: Scaloppine di vitella Farina Prezzemolo Un bicchiere di Prosecco Un bicchiere di brodo di carne Burro, limone, aglio e sale Come prima cosa è necessario infarinare le scaloppine e, in una padella ben imburrata, cuocerle con cura. Dopo le mettiamo da parte tenendole in caldo aggiungendovi una salsa fatta a base aglio, limone e prezzemolo che le insaporirà. Alla salsa rimasta nella padella uniamo un bicchiere di prosecco che faremo evaporare aggiungendo, quindi, del brodo di carne caldo fino a quando il composto non avrà assunto la giusta consistenza necessaria per condire con una crema densa la carne, esaltando ulteriormente il sapore della stessa e della salsa a base di limone, prezzemolo e aglio. Servite ben calda e abbinate un buon Prosecco, ovviamente il meglio sarebbe quello che avete utilizzato per preparare la salsa, quindi questo Prosecco Spumante Extra Dry Doc Treviso Le Mesteghe che ci arriva dalla provincia di Treviso, prodotto da un’azienda ormai storica dalla grande professionalità in un lavoro di cantina che si basa sul delicato equilibrio tra tecnica e passione. Il Prosecco Le Mesteghe si caratterizza per la sua produzione, dove il segreto è la temperatura del mosto regolata per ottenere una buona pulizia dello stesso e, quindi, una naturale e perfetta fermentazione, in modo da consentire una ripresa di fermentazione in autoclave ottimale che garantisce la grande qualità dello spumante. Prosecco Spumante Extra Dry Doc Treviso Le Mesteghe Uve Glera 100% Produzione media 180 qli/ha Resa di vino 70% Vinificazione La spremitura dei grappoli d’uva integri e vendemmiati a mano, permette di ottenere un mosto, la cui fermentazione condotta a temperatura controllata, evolve in un vino particolarmente adatto alla presa di spuma. Affinamento Dopo un adeguato periodo di maturazione è pronto per la successiva spumantizzazione. Gradazione alcolica da 11,5% vol. Caratteristiche organolettiche Fragrante e floreale nel profumo, gioioso in un’esplosione di bollicine festose appaga con la sua finezza e intensità ogni palato. Perlage delicato e persistente, colore paglierino chiaro. Abbinamento Ottimo vino da aperitivo, ma ideale anche a pasto con primi piatti o secondi a base di pesce. Si accosta con entusiasmo a ogni tipo di dessert. Temperatura di servizio 6-8 °C CONTATTACI PER INFO E ACQUISTI Contatti Per tutte le informazioni sulle selezioni Delta del Vino compila la form oppure inviaci una email a: rastelli@deltadelvino.com * Nome * Cognome Città * Email Telefono Il Tuo Messaggio *...

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Le Bollicine italiane sul tetto del mondo

Le Bollicine italiane sul tetto del mondo

Il 2017 è stato l’anno del sorpasso per gli spumanti italiani che, dopo ben 20 anni, hanno spodestato quelli tedeschi nel maggior numero di bottiglie prodotte. Ed è con il ragguardevole numero di 660 milioni di bottiglie prodotte – soprattutto grazie al “sistema Prosecco” che tra DOC e DOCG ne accomuna quasi 500 milioni – che l’Italia diventa, crediamo anche meritatamente, il maggior produttore al mondo, scalzando i temibili concorrenti della Germania. Si parla di numeri, non di qualità dove l’apprezzamento è da sempre a nostro favore, ma anche questo risultato ha la sua grandissima importanza come ha sottolineato il Ministro per le Politiche Agricole Maurizio Martina che su Twitter ha così commentato: “Dopo 20 anni di primato della Germania, siamo i primi produttori al mondo di spumanti. #Avanti nella protezione e promozione internazionale dei nostri vini, per vincere la sfida del valore #madeinitaly”. Questi dati confermano ulteriormente l’apprezzamento per i nostri spumanti che vede un aumento del consumo interno con circa 180 milioni di bottiglie stappate lungo tutto lo stivale, contro i 6 milioni di bottiglie che arrivano dall’importazione estera, quasi tutte – ovviamente – dalla Francia dove le piccole maison superano i grandi marchi. Quello del comparto italiano, numeri alla mano, ha un valore quantificabile in 1,32 miliardi di euro, mentre per i vini esteri sono stati spesi 200 milioni. Dai dati Ovse esce che il consumo si spumante italiano vede è suddiviso in 24,8 milioni di bottiglie sul metodo tradizionale (Franciacorta, Trento, Alta Langa, Alto Adige, Oltrepò e Lambrusco), mentre le restanti 156 milioni di bottiglie consumate erano Prosecco per 132 milioni e il rimanente suddiviso tra Asti e altri spumanti. Un’altra buona notizia per uno dei comparti che da maggior soddisfazione all’economia nazionale, ma anche, se non soprattutto, ai nostri...

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A Londra prosecco gratis ai passanti grazie a Delta Airlines

A Londra prosecco gratis ai passanti grazie a Delta Airlines

Un brindisi per le feste? E’ quello che hanno potuto fare i londinesi grazie a un dispenser interattivo lanciato da Delta Air Lines per offrire gratuitamente ai passanti un frizzante bicchiere di bollicine. La bizzarra iniziativa della celebre compagnia aerea vedeva un pop-up, allestito a Boxpark, Shoreditch, realizzato per celebrare il lancio del prosecco che viene abitualmente servito gratuitamente a bordo di tutti i voli internazionali in classe economica (Main Cabin) di Delta Air Lines. Chi è passato davanti al dispenser Delta a Londra il 7 e 8 dicembre ha potuto schiacciare il bottone “Push for Prosecco” per vedersi servito un bicchiere gratuito del popolare vino made in Italy, e sentirsi trasportato nel clima festivo del periodo pre-natalizio. Successivamente gli ospiti hanno potuto assaporare il proprio bicchiere nel comfort dello spazio outdoor, ispirato alle lounge aeroportuali Delta Sky Deck della compagnia. “Siamo entusiasti di poter portare la nostra esperienza cinque stelle a Londra per brindare alle prossime festività, in un momento in cui la popolarità del prosecco in Gran Bretagna continua a crescere” ha commentato Nadia Clinton, Country Manager per la Gran Bretagna e l’Irlanda di Delta Air Lines “L’offerta di prosecco per i nostri passeggeri in classe economica è uno dei molti miglioramenti che Delta sta apportando al proprio servizio di bordo, per permettere a tutti di iniziare il proprio volo nel modo migliore.” Delta ha introdotto il prosecco in classe Main Cabin e Delta Comfort+ su tutti i voli internazionali quest’autunno, per dare piu’ scelta e una migliore esperienza di viaggio a tutti i passeggeri . Il nuovo servizio segue il lancio del prosecco a bordo sui voli domestici negli Stati Uniti, avvenuto la scorsa primavera – gratuito in classe Delta Comfort+ e a pagamento in classe Main Cabin. Recentemente Delta è anche divenuta la prima compagnia aerea statunitense globale* a offrire il servizio di messaggistica gratuita a bordo, che permette ai passeggeri di rimanere connessi in tempo reale anche a 10.000 metri d’altezza. Da segnalare che l’offerta è stata limitata a un bicchiere di prosecco a persona ed è stato servito solo ai maggiorenni, e per garantire tutto ciò lo staff sicurezza era in loco per poter verificare che l’età di tutti i presenti. Delta Air Lines, inoltre, promuove il consumo sicuro e responsabile di bevande alcoliche  *Compagnia aerea statunitense globale = Un vettore basato negli USA che opera rotte internazionali: Delta Air Lines, American Airlines e United...

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Il Prosecco alla conquista del Giappone, altro importante tassello nell’esportazione

Il Prosecco alla conquista del Giappone, altro importante tassello nell’esportazione

Anche il mercato giapponese diventa preda del Prosecco, il vino italiano più richiesto oltre frontiera, vero trascinatore tra le bollicine nostrane. Ora il Consorzio per la Tutela del Prosecco ha avviato una campagna promozionale nelle terre del Sol Levante dove la crescita del consumo e dell’acquisto è in forte crescita da far ben presagire per un futuro di utile commercio per i nostri produttori e distributori. È stato il centro di Tokio, e più precisamente il ristorante Sensi by Heinz Beck, dove la campagna di marketing ha avuto inizio. Chi entrava era accolto dalla bottiglia istituzionale del Consorzio, quella utilizzata nelle iniziative che contano e per la quale ogni anno un produttore viene selezionato attraverso un “blind testing”. Un 2016 da record per gli oltre 12 mila viticoltori, le 1.200 aziende vinificatrici e le 250 case spumantistiche in quell’area, del Prosecco appunto, compresa tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia, con ben 410 milioni di bottiglie, 75% destinate all’estero col Giappone che si aggiudica la decima posizione nel mercato esportativo dopo Regno Unito, USA e Germania che restano i principali acquirenti delle nostre pregiate bollicine. Ma la notizia confortante è che il mercato giapponese è in grande aumento, + 29% lo scorso anno, già ad un +18,2% nel primo trimestre 2017. Un grande lavoro si sta facendo in Giappone a livello di marketing per valorizzare e promuovere il Prosecco, con incontri B2B, seminari di apprendimento, walk-around testing soprattutto per quelle aziende che vogliono affacciarsi per la prima volta su questo nuovo mercato. E che Sol Levante...

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Sempre in crescita l’esportazione di vini spumanti italiani

Sempre in crescita l’esportazione di vini spumanti italiani

Anche questo 2016, ormai agli sgoccioli, segna un ottimo +25% nelle esportazioni di vini spumanti italiani, continuando a ridurre il gap nei confronti dei francesi, ancora saldamente in testa nella classifica delle esportazioni con il loro Champagne, in leggero calo (-1%). Anche se il divario rimane grande – stimato in un valore di 1,5 miliardi di euro – l’Italia è l’unica delle Nazioni tra le principali produttrici di sparkling che chiude in attivo ( e che attivo), quando anche la Spagna, col suo Cava vede una flessione del 3%. Principale trascinatore di questo exploit italiano è il Prosecco che coi suoi grandi risultati trascina tutta la categoria ad un valore record di esportazione di 1,2 miliardi di euro. In alcuni dei principali mercati mondiali possiamo notare forti crescite dei prodotti di italiani contro alle flessioni dei principali concorrenti. Per esempio nel Regno Unito nei primi 10 mesi di quest’anno possiamo riscontrare un aumento del 38% rispetto al già positivo 2015, con cali del 4% per i francesi e, addirittura, del 13% per gli spagnoli. Anche in USA, principale importatore di vini spumanti, l’Italia guida la classifica: su un aumento globale dell’11% quello italiano si attesta al 30%, quindi circa 3 volte tanto l’aumento dell’intero mercato. Così anche in Canada, dove su base +9% i nostri sparkling segnano un ottimo +20%, e in Germania e Svizzera. Ma la cosa più interessante è che il vino italiano piace sempre più ai francesi – campioni di nazionalismo – con risultati a dir poco entusiasmanti: tra il 2010 e il 2015 l’export degli spumanti DOP verso l’oltralpe è passato da meno di 4.000 a circa 46.000 ettolitri per un controvalore superiore ai 15 milioni di euro. E la tendenza per questo 2016 è estremamente positiva visto che nei primi 10 mesi siamo già alla bellezza di 55.000 ettolitri di vino esportato. Un ottimo risultato dovuto senz’altro alla sempre migliorata qualità dei vini italiani e, anche, grazie alla dilagante moda dello Spritz che ha raggiunto e contagiato la Francia. Un mercato, quindi, quello dello spumante italiano (che copre ¼ della produzione di vino, con i vini fermi in evidente maggioranza), capace di tirare e nascondere il leggero calo (-1,3%) dei vini fermi. Dato, però, da non sottovalutare. Ma questo è tempo di brindisi, quindi accogliamo questo 2017 con un grande brindisi, rigorosamente...

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