Maremma: da terra di malaria e briganti a terra di ottimi vini

Maremma: da terra di malaria e briganti a terra di ottimi vini

La storia dell’evoluzione del territorio italiano potrebbe venire descritta parlando della Maremma, l’ampia zona compresa tra Toscana e Lazio che si affaccia sul Mar Tirreno nelle province di Livorno, Grosseto, Pisa, Viterbo e Roma. Un territorio dalla storia millenaria, che ha visto insediamenti preistorici e presenze etrusche e romaniche riscontrabili dai tanti reperti artistici ritrovati nelle sue terre. A questi è seguita una ricca storia medievale, ma è la durezza della vita, fatta di paludi, malaria, zanzare, sfruttamento del lavoro e briganti che ha segnato la vita in Maremma, tra stenti e sofferenze fino a quando, siamo nella prima metà dell’Ottocento, non sono iniziate le operazioni di bonifica del territorio volute dal Granduca Leopoldo II e, successivamente, da Ferdinando III, Granduca di Toscana, che liberarono la Maremma dalla morsa delle paludi e della malaria rendendo accessibili i territori alla produzione agricola. Con la fine del Secolo terminò l’epoca del brigantaggio maremmano, favorito proprio dalle condizioni ambientali e dai confini tra lo stato granducale e quello della chiesa. Oggi la Maremma mostra tutta la sua aspra bellezza, dove i butteri sono ancora i custodi della razza del cavallo maremmano, dove oasi naturalistiche come il Parco Naturale della Maremma e archeologiche richiamano ogni anno numerosi turistici che vogliono vivere a stretto contatto con la natura e godere delle prelibatezze alimentari della zona, tra cui i pregiati vini. La zona di produzione dei vini della Maremma Toscana DOC è collocata tra le dolci colline dell’interno grossetano, le quali disegnano il tipico paesaggio toscano vocato alla coltivazione della vite e dell’olivo, su suoli vulcanici e marnosi e arricchito dai meravigliosi borghi medievali arrampicati sul tufo. Un’area con caratteristiche climatiche e morfologiche molto diverse tra loro che contribuiscono all’unicità dei vini che qui vengono prodotti. Nessun altro territorio toscano può offrire una scelta così variegata di vini come la Maremma che ci regala tantissimi vitigni autoctoni come Ciliegiolo, Canaiolo nero, Sangiovese, Trebbiano, Alicante, Vermentino, Malvasia, Ansonica, Aleatico, Pugnitello e Grechetto, ai quali nel tempo sono stati aggiunti vitigni internazionali quali Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Syrah, Chardonnay, Sauvignon, Petit Verdot e Viognier. Da qui è facile dedurre quante qualità differenti di vini il territorio è capace di regalarci grazie, anche (e soprattutto) alla professionalità dei vignaioli locali. Delta del Vino nella sua Selezione ha sempre ben presente dove andare a cercare quei particolari vini, bianchi o rossi, da poter proporre alla propria clientela. Oltre all’ormai noto Brigante, un Montecucco DOC di pregevole qualità, ecco arrivare nella Selezione questo Maremma Toscana DOC Guadalmare, un vino rosso in rapida crescita nel panorama enologico italiano. Couveé di base per il Supertoscano con Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Merlot, brilla con una freschezza di frutta e un carattere vivace. Delizioso con il cibo (carni alla griglia, bistecche e selvaggina) è perfetto come vino da bere tutti i giorni. Si caratterizza per la raccolta a mano delle uve la cui fermentazione avviene in vasche di acciaio inox da 100hl, ad una temperatura di 18-20°C, dalla quale ne scaturisce un vino dal colore rosso rubino, tendente al granata con l’invecchiamento, dal profumo fruttato con note di ciliegia e cioccolato bianco con un secco sapore di grande complessità, caldo e balsamico nel finale. Un vino che saprà stupire chi avrà voglia di ascoltare il nostro...

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Nella Maremma Grossetana ti cantano il vino in ottave

Nella Maremma Grossetana ti cantano il vino in ottave

Nel mondo tradizionale, pastorale e contadino, la poesia improvvisata cantata in ottava rima è stata spesso una voce popolare che ha accompagnato i momenti festivi rappresentando il pensiero, le tradizioni, la sapienza e la spontaneità popolare. Ancor oggi, nelle campagne nel cuore della Maremma grossetana – dove ha sede la Tenuta L’Impostino – è uso, la notte del 30 Aprile, che gruppi di cantori, chiamati Maggerini, passino di podere in podere a “Cantare il Maggio”, ovvero a portare canti in ottava per augurare una buona stagione all’attività contadina. Simbolo della rinascita della natura e buon augurio è un ramo di alloro, che i maggerini lasciamo al podere alla loro partenza. In cambio, naturalmente, ogni abitante del podere offre quello che ha: uova, formaggi, salumi, verdure o – come nel caso della cantina L’Impostino – vino, così da rinfrancar lo spirito e le energie dei cantori, e da poter organizzare, una settimana esatta dopo, un banchetto a cui tutti potranno partecipare. Il canto tipico della Civitella Marittima inizia così: Siam venuti a cantar Maggio Mentre a voi il maggio si canta Pien di rose e fior s’ammanta Nel domestico e selvaggio A ricordare la tradizione contadina, l’Ottava Rima è vino giovane, rustico e schietto, genuino compagno quotidiano, prodotto da una base di Sangiovese non inferiore al 50% arricchito con tutti i vitigni presenti nell’azienda. Dal colore rosso rubino fresco e vivace l’Ottava Rima si apre al naso con profumi intensi e freschissimi di fiori e frutta fresca e polposa, tra cui riconoscere la viola, la ciliegia e la mora. Di buona struttura, equilibrato, di corpo snello, si distingue per una grande piacevolezza gustativa, sostenuta da una buona morbidezza, ben bilanciata dalle sensazioni fresche e da un tannino non invadente. Servito a 16-18°C, in ampi calici, è un ideale compagno quotidiano ed è ottimo vino da tutto pasto, pur preferendo carni in cotture semplici, salumi e primi piatti saporiti. Da provare con la ribollita, esalta le grigliate e le carni bianche, ideale con le costine alla griglia e l’agnello a...

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Dalla tradizione contadina maremmana il “Ciarlone” regala allegria

Dalla tradizione contadina maremmana il “Ciarlone” regala allegria

Continuando la presentazione dei nostri vini provenienti dalla Tenuta l’Impostino, nel cuore della Maremma grossetana, e legati ognuno ad una novella, leggenda o favola eccoci a riscoprire il “Ciarlone” Montecucco, un rosso DOC dal color rubino, morbido, pieno e ben strutturato. Vino ideale per serate in compagnie e allegria. Nella tradizione dell’Italia tutta, e della Toscana in particolare, la dimensione conviviale non può prescindere da un buon bicchiere di vino. Era uso giornaliero dei contadini toscani ritrovarsi, dopo una faticosa giornata di lavoro, in una tipica osteria e sciacquarsi dalla gola la polvere dei campi e delle vigne con un po’ del vino che avrebbe rappresentato il frutto di tanto lavoro. Tra loro era facile imbattersi in improvvisati cantastorie, girovaghi e vagabondi, che in cambio di un bicchier di vino (o meglio due o tre) intrattenevano la compagnia cantando le loro rime in ottave, con storie di altri tempi, leggende di santi e draghi, di miracoli e di magie, di cui la terra di Maremma abbonda, e che il calore del vino rendeva più credibili. Al “ciarlone”, l’uomo dalla parola facile, e alla dimensione conviviale che da sempre accompagna il vino è dedicato il Montecucco della Selezione Delta del Vino; vino dalla facile beva e ideale sostegno di allegre serate in compagnia. È prodotto dal 60% di Sangiovese, con aggiunta di Merlot, Alicante e Petit Verdot, e affinato per un anno in vasche d’acciaio. Servito alla temperatura di 16-18°C si accompagna a piatti di salumi, paste con sughi rossi e carni in cotture...

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Vino e leggende: Il Toscana Vermentino IGP e il Ballo Angelico

Vino e leggende: Il Toscana Vermentino IGP e il Ballo Angelico

Quando si deve scegliere il nome per il proprio vino, che è come se fosse una creatura, il momento è speciale. Un vino deve, anche, parlare di chi lo produce – con amore e passione – delle terre dove matura e si trasforma e delle tradizioni che rappresentano la cultura contadina. Come nella Maremma grossetana dove la Tenuta l’Impostino ha creato una serie di prodotti ognuno dei quali legato ad una leggenda che arriva da un archivio di tradizioni popolari tramandate di generazione in generazione, alla ricerca delle radici del presente, selezionando quelle che meglio raccontano le caratteristiche dei vini. Per il Vermentino IGP il Ballo Angelico era senza ombra di dubbio il più adatto, come potrete scoprire leggendo il breve racconto. Si racconta che il Vescovo di Grosseto amasse organizzare tornei al castello di Cotone, e che a quegli eventi, riservati ai nobili, seguissero feste e libagioni, a cui partecipavano gli abitanti dell’intero borgo. Col passare del tempo, tuttavia, l’atmosfera festosa e le danze intorno ai fuochi divennero una pratica continua e spasmodica per i castellani, tanto che il Vescovo si vide costretto a radunare gli abitanti del castello e tenne un lungo e appassionato discorso per portarli al ravvedimento. Uomini e donne del Cotone lo ascoltarono in silenzio, e promisero di cambiar vita, ma al calare della notte non resistettero, e tornarono alle loro orgiastiche feste. Non paghi chiusero il Vescovo in una botte e la rotolarono nel fiume Ombrone. Il povero malcapitato, trascinato dalla corrente e sbattuto di masso in masso, finì miracolosamente incagliato al ponte di Istia, poco prima di finire in mare. Compreso di essere salvo per intervento divino, il Vescovo si mostrò pronto al perdono, se gli abitanti del Cotone si fossero redenti, ma non ci fu il tempo: quella notte, durante una delle solite feste, un terremoto colpì il maniero, di cui non rimasero che un cumulo di macerie. Alle figure danzanti degli abitanti del Cotone è dedicato il Vermentino IGP Tenuta l’Impostino, vino fresco e leggiadro, profumato di Primavera. È prodotto solo con uve Vermentino, affinato per 6 mesi in vasche d’acciaio. Questo vino si presenta con un colore paglierino brillante, dalle fresche sfumature verdi, e avvolge il naso con un intenso aroma varietale, in cui si riconoscono note floreali e fruttate dolci di pesca gialla e melone, con un tocco di menta piperita. All’assaggio entra fresco e vivace, secco e di corpo, per aprirsi poi a riportare tutta l’intensità di aromi che ha preannunciato al naso. Una piacevolissima nota minerale e un finale leggermente amarognolo caratterizzano la lunga e armonica persistenza. Vino dal corpo elegante e sottile, accompagna perfettamente le bruschette tradizionali e i piccoli sfizi, proponendosi come protagonista di un aperitivo lungo. A tavola sono unioni di grande soddisfazione quelle con paste leggere e piatti a base di verdure, in cui viene esaltata la sua naturale sapidità: la tradizione lo impone con la classica pappa la pomodoro toscana. Particolarmente adatto ai piatti di pesce in genere, è da non perdere l’abbinamento con carpacci di pesce bianco e crostacei crudi. È consigliato servirlo ad una temperatura di...

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Morellino di Scansano DOCG

Denominazione di Origine Controllata e Garantita Descrizione La Cantina Cooperativa Vignaioli del Morellino di Scansano, fondata nel 1972, è composta oggi da 152 soci le cui proprietà si estendono sulle colline che circondano il paese di Scansano, in provincia di Grosseto, coprendo un totale di circa 400 ettari. La sua vasta produzione si concentra innanzitutto sul vino principe della zona, il Morellino di Scansano, disponibile in tante sfaccettature diverse che riescono a mostrare la versatilità di questo vino con cui si identifica la Maremma Toscana: noi abbiamo scelto la selezione del Morellino di Scansano Roggiano Riserva con una linea “ selezione Delta del Vino”  Attenta da sempre alla qualità dei propri prodotti, garantita da numerosi certificati, la Cantina ha fatto sua la filosofia di un coinvolgimento diretto di tutti i Soci, per avere sempre in comune l’obiettivo di far arrivare vini eccellenti sulle tavole dei loro clienti.  Il Morellino di Scansano Roggiano ha n colore rubino pieno, ricco di materia cromatica, vivacizzato da riflessi purpurei. Il bouquet olfattivo si caratterizza per carattere e piacevolezza, ampiezza e profondità, con note fruttate, floreali e speziate soffuse a sentori di sottobosco. La godibilità dell’assaggio non si fa mancare nulla in quanto a persistenza ed equilibrio: i tannini sono ben presenti ma eleganti, sottili, bilanciati, assieme alla freschezza, da una rotondità fruttata. Modalità di fermentazione uva raccolta a perfetta maturazione fenolica e protetta con l’uso di neve carbonica. Macerazione a caldo (35°C) per 12 ore; segue fermentazione a temperatura controllata (max 27°C). Svinatura dopo 7 giorni di fermentazione con le bucce. Affinamento sulle fecce fini fino allo svolgimento della fermentazione malolattica (novembre). Maturazione in acciaio per 4 mesi con le fecce fini. Affinamento in bottiglia per minimo 3 mesi. Vitigno 95% Sangiovese 5% Alicante Zona di produzione I nostri vigneti dedicati alla produzione del Morellino di Scansano e degli altri nostri vini si trovano in Maremma, sulle colline che da Scansano scendono via via verso il mare Tirreno, un’area racchiusa tra i due dei fiumi più importanti della Toscana, l’Ombrone e l’Albegna. . In media i vigneti i nostri vigneti si trovano tra i 150 e i 300 metri sul livello del mare. Contenuto alcolico 13,0 % vol. Invecchiamento Il Morellino di Scansano, buono giovane ma in grado di dare il meglio di sé 2-3 anni dopo la vendemmia.  Colore Ha un colore rosso rubino pieno ricco di materia cromatica vivacizzato da riflessi purpurei. Profumo Il bouquet olfattivo si caratterizza per carattere e piacevolezza, ampiezza e profondità, con note fruttate, floreali e speziate soffuse a sentori di sottobosco. Sapore La godibilità dell’assaggio non si fa mancare nulla in quanto a persistenza ed equilibrio: i tannini sono ben presenti ma eleganti, sottili, bilanciati, assieme alla freschezza, da una rotondità fruttata. Accostamento gastronomico Abbinamento sui primi piatti saporiti e secondi di carne rossa o cacciagione. Pappardelle al ragù di cinghiale. Va preferibilmente servito a 16-18 gradi. CONTATTACI PER INFO E ACQUISTI Contatti Per tutte le informazioni sulle selezioni Delta del Vino compila la form oppure inviaci una email a: rastelli@deltadelvino.com * Nome * Cognome Città * Email Telefono Il Tuo Messaggio *...

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