Olio extravergine di oliva, il miglior alleato nella cucina italiana

Olio extravergine di oliva, il miglior alleato nella cucina italiana

Quando si parla di cucina italiana, in qualunque parte del mondo ci si possa trovare, è inevitabile che venga nominato l’olio extravergine di oliva, il nostro “oro giallo” ben più utile e prezioso del nobile metallo. L’olio extravergine non è solo buono, ma sano, genuino, ottimo per condire e per friggere pietanze e perfetto conservante naturale. Il suo uso in cucina è molteplice poiché può essere utilizzato per valorizzare una portata con un piccolo tocco finale, ma anche come “principale artista” in un piatto dove la qualità dell’olio stesso determina in modo vincente il risultato finale. Provate a fare un pinzimonio, una maionese, un pesto o emulsione ma – anche – una semplice insalata con un buon olio e vedrete come il gusto cambia in una esplosione di sensazioni. Esistono nella nostra bella Italia una infinità di olii, più o meno densi, più o meno amari, fruttati o aciduli a seconda della zona do provenienza, tutti molto buoni, tutti sani e genuini. Sta poi a noi decidere qual è il preferito al nostro palato. Delta del Vino ha fatto una scelta nelle proprie selezioni privilegiando degli olii che arrivano dalle terre liguri dove le colture di ulivi sono cosa seria, coltivati su pendii scoscesi e sassosi dove la terra a disposizione era pochissima. Circa mille anni fa, però, i Monaci Benedettini di Pedona, oggi Borgo S. Dalmazzo, si recarono in quelle terre creando la famosa varietà di oliva Taggiasca dalla località di Taggia ove ancor oggi risiede l’azienda che produce i nostri olii extravergine di oliva chiamati “Dolium” dal nome della giara in terracotta in uso presso i romani che conteneva le derrate alimentari e “La Mancina”, l’utensile adoperato in passato per dar forma alle botti atte al trasporto di vino e, soprattutto, olio. Gli olii della Casa Olearia Taggiasca che vi proponiamo arrivano da una rigorosa selezione di olive sane e mature dalle quali vengono ricavati extravergine mosto dal carattere generoso, dal finale fruttato, gustoso e saporito, capaci di differenziarsi tra di loro.
Ed è proprio in cucina che la qualità dell’olio fa la sua differenza e non solo per la bontà del prodotto servito ma anche, se non soprattutto, per la sua qualità. Prendiamo la frittura che può apparire banale ma che, al contrario, nasconde segreti molto importanti. Tanti sono gli olii che si possono utilizzare per la frittura, indubbiamente un buon extravergine è il migliore di tutti, anche di quello di arachide, molto utilizzato e, forse, l’unico degno di rispetto. Unica regola da rispettare nella frittura è quella di non superare il punto di fumo, cioè quella temperatura raggiunta oltre la quale il grasso dell’olio inizia a decomporsi e a deteriorarsi rilasciando, oltre ad un puzzo maleodorante, sostanze tossiche soprattutto per il fegato. Per l’olio extravergine questo limite è a 210° C, uno dei più alti, secondo solo all’olio di palma che arriva a 240° C. Per il resto l’olio pur essendo ricco di grassi contiene numerose proprietà benefiche ed è consigliato per una dieta alimentare sana, buon rimedio contro l’invecchiamento e utile a prevenire il colesterolo cattivo (LDL), le malattie cardiovascolari e le neoplasie oltre a contrastare i radicali liberi e stimolare lo sviluppo delle ossa. Ovviamente sempre prendendo in considerazione un olio extravergine di oliva di qualità, come quello della selezione Delta del Vino.

 


Contatti
Per tutte le informazioni sulle selezioni Delta del Vino compila la form oppure inviaci una email a: rastelli@deltadelvino.com