In continuo aumento il fenomeno del vino bio: +30% in Italia entro il 2020

In continuo aumento il fenomeno del vino bio: +30% in Italia entro il 2020

È proprio un vero boom quello del vino bio, soprattutto nella Vecchia Europa. La crescita delle coltivazioni condotte in biologico sono cresciute nel 2015 dell’11,7% arrivando a coprire un’area di 281 mila ettari, che equivale ad un 8% dell’intero vigneto europeo. E questo grazie al lavoro svolto, per una copertura del 90% del totale, da soli 3 paesi che sono, anche, o 3 più importanti paesi produttori di vino: Italia, Francia e Spagna. La trasformazione a biologico è avvenuta in Italia per un totale di 83.642 ettari (10% delle aree a vigna), in Spagna per 95.591 ettari (9%) e in Francia si sono trasformati 68.565 ettari di vigneti (pari al 9% del totale). L’Europa ha anche un altro piacevole primato poiché l’85% del vigneto biologico mondiale è all’interno dei confini continentali, mentre i principali concorrenti sono lontanissimi, con percentuali ancora basse, come la Cina che è al 6% e gli USA al 5%. Da notare che questi ultimi sono anche il secondo mercato per consumo ed importazioni di vino biologico con un volume di spesa pari a 121,3 milioni di dollari per oltre 165 mila ettolitri di vino importato. Solo la Germania importa di più con una spesa, sempre nel 2014, di quasi 200 milioni di euro.

A questi confortanti numeri vanno aggiunti quelli emersi da una ricerca dell’Università degli Studi di Siena secondo cui nel 2020 la produzione di vino italiano toccherà la ragguardevole cifra di 12,1 miliardi di euro, con un forte + 15% rispetto al 2016 mentre il Pil del vino sostenibile arriverà a valere 4 miliardi di euro con una crescita del 30%. Da non sottovalutare, poi, che con questa trasformazione aumenta anche la qualità del vino prodotto, come ci dicono i risultati dei punteggi attribuiti dai 3 principali magazine statunitensi dedicati al vino, che evidenziano come in media un vino biologico abbia 4,1 punti in più rispetto ad uno tradizionale. Un ulteriore e confortevole risultato per il mercato del vino nazionale, e per il nostro piacere di estimatori di questo meraviglioso prodotto.