Dal lontano confine tra Messico e Texas un piccante Chili con Carne, re della cucina Tex-Mex

Dal lontano confine tra Messico e Texas un piccante Chili con Carne, re della cucina Tex-Mex

La ricetta di oggi proposta da Delta del Vino arriva direttamente da quel confine dove gli Stati Uniti incontrano il Messico su quel confine che spesso abbiamo visto nei film. Questa zona prende il nome Tex-Mex che è un’abbreviazione della Texas-Mexican Raiway, la prima linea ferroviaria che univa i due Stati confinanti, ma che a partire dal 1963 l’Oxford English Dictionary lo inserì nel proprio vocabolario riferendosi al tipo di cucina che si poteva trovare in quelle zone statunitensi, ben differente da quella tipica messicana che sapeva trascendere le differenze di classe trattando il cibo dei poveri con lo stesso rispetto di quello dei ricchi. La cucina Tex-Mex si basa su ingredienti principalmente poveri, come la farina di mais molto utilizzata per la preparazione di tacos, nachos, burritos e tortillas, e con un grande utilizzo di verdure, quali peperoni (dolci e piccanti), pomodori, patate, insalata, cipolle e i fagioli. Ma è la carne la vera regina della cucina, anche grazie al fatto che ci troviamo nei territori dei grandi allevamenti, soprattutto di bovini e il Chili con Carne è, sicuramente, il piatto più conosciuto e diffusissimo in tutto il Sudovest americano ma, ormai, possiamo dire che abbia varcato i confini e lo troviamo anche nella “vecchia” Europa. Si tratta di uno stufato di carne sminuzzata (“di qualsiasi animale, basta che abbia quattro zampe”, secondo i pionieri) che viene cotta lentamente insieme al peperoncino piccante (jalapeño), la cui dose può variare dall’infuocato all’infernale. Ogni Contea e ogni ranch hanno la loro “vera” versione di chili, con o senza fagioli, ma tutti sono d’accordo nell’usare carne tritata a mano, con un coltello affilatissimo, perché non vada perso un solo goccio degli umori naturali. Le quantità degli ingredienti sono comunque indicative e servono ad incoraggiare la creatività del cuoco, specialmente quando si tratta del peperoncino.

Ecco cosa serve per 6 persone

  • 1 Kg di polpa di manzo in un solo pezzo
  • 1 cucchiaio di farina
  • 1 cucchiaino di origano
  • 1 cucchiaino di paprica dolce
  • 1 cucchiaino di pepe di Caienna o 1-2 peperoncini freschi piccanti verdi o rossi
  • 1 presa di cumino in polvere
  • 1 grossa cipolla
  • 2 spicchi di aglio
  • 2 cucchiai di olio di oliva
  • 500 g. di pomodori pelati
  • 1 dado per brodo di manzo (ma se avete il brodo fatto in casa è sempre meglio)
  • Tabasco (facoltativo)
  • 1 cucchiaino di maizena
  • sale e pepe

Con l’aiuto di una mannaia o di un coltello da macellaio molto affilato ricavate dal pezzo di manzo delle fettine il più sottile possibile. Riducete le fettine a striscioline e queste – a loro volta – a un trito di dadini piccolissimi, quindi trasferite la carne in una ciotola o in un piatto. In un’altra ciotola mescolate la farina, l’origano, la paprica, il pepe di Caienna o i peperoncini freschi tritati e il cumino che poi unirete alla carne. Con un coltello tritate grossolanamente la cipolla e gli spicchi d’aglio, quindi fateli soffriggere nell’olio, possibilmente in una casseruola di coccio. Quando saranno dorati, unite la carne e fatela rosolare a fuoco vivace, mescolando bene con un cucchiaio di legno. Aggiungete, ora, i pomodori pelati e spezzettati e 2,5 litri di brodo di carne. Portate a bollore, quindi lasciate cuocere a fuoco basso per almeno 1 ora e mezza, regolando di sale e pepe e – se volete – aggiungendo qualche goccia di Tabasco a piacere. Se si vuole servire il Chili come minestra basta allungarlo con altro brodo o solamente con acqua calda, altrimenti può diventare un secondo piatto molto gustoso unendo la maizena sciolta precedentemente in acqua e facendo cuocere per altri 10 minuti fino alla consistenza di un ragù denso. Per chi volesse aggiungere anche i fagioli (cosa consigliata) vanno aggiunti – della varietà rossi e lessati – 15/20 minuti prima della fine della cottura del chili e porterete in tavola un piatto da veri Cowboy americani. Come abbinamento, al posto del pane, potete usare delle Tortillas di mail che si trovano già pronte, ma le potete fare in casa con assoluta facilità. In quanto al bere ovviamente la birra è molto utilizzata negli States, ma noi italiani preferiamo quasi sempre accompagnare le cene importanti con del buon vino quindi, anche in questo caso, vi diamo alcuni consigli. Il primo è quello di utilizzare vini rossi e corposi, i cibi piccanti ha la capacità di stravolgere il palato, quindi è necessario potersi avvalere di vini che ci diano la possibilità di fare un abbinamento ottimale. Il Chianti, un vino Nobile di Montepulciano o un Supertuscan sono perfetti, così come un buon Salice Salentino o un Primitivo di Puglia IGT. Insomma tra le nostre Selezioni potete trovare quanto di meglio per gustare in modo ottimale il vostro Chili con Carne. Resta sempre valida la possibilità di contattarci via tel o email per ulteriori consigli.

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